I costruttori di agenti artificiali rappresentano oggi una tecnologia fondamentale per il settore aziendale, soprattutto per quelle organizzazioni che intendono automatizzare i propri processi operativi in modo efficiente. Attraverso un'analisi approfondita di strumenti open-source e piattaforme low-code/no-code, è emerso che diversi fornitori offrono soluzioni adatte a rispondere alle diverse necessità di mercato. Dall'automazione delle vendite al Customer Service, gli agenti AI stanno dimostrando un impatto tangibile, soprattutto grazie alla potenzialità di modellare interazioni complesse attraverso algoritmi avanzati e modelli di linguaggio.
L'Importanza delle Piattaforme Low-Code/No-Code
Le piattaforme low-code/no-code, fornite da aziende leader del settore, permettono di generare modelli di agenti AI in tempo reale senza necessariamente possedere una competenza tecnica avanzata. Sono ideali per il deployment rapido di strumenti adatti alla gestione CRM, automazione contabile, marketing mirato e assistenza clienti. Ad esempio, Creatio utilizza strumenti predefiniti, come modelli per la gestione delle interazioni con i clienti, per automatizzare vendite e servizi, riducendo notevolmente la necessità di codifica manuale da parte del team IT.
Funzionalità del Costruttore di Agenti AI: Un Focus su Creatio
Uno dei costruttori più completi è offerto da Creatio, una piattaforma enterprise che integra agenti AI per gestire processi complessi. Gli agenti sono dotati di algoritmi avanzati per:
- Gestire le interazioni clienti
- Automatizzare i processi aziendali
- Analizzare dati storici e prevedere comportamenti futuri
I modelli predefiniti vengono adattati attraverso configurazioni visive, rendendo l’interfaccia facile da utilizzare per team di marketing, vendite e servizio clienti. La piattaforma si integra con il sistema CRM, rendendo possibile accedere a informazioni sugli ordini, l’inventario e la cronologia del cliente direttamente dall’ambiente in cui gli agenti operano.
Costruttori di Agenti AI per Flussi di Lavoro Complessi
Per flussi di lavoro più specifici, ci sono strumenti low-code che abilitano l’automazione di attività in contesti complessi, come la gestione di incidenti o il monitoraggio dell’esperienza cliente. Uno strumento in particolare, Microsoft 365 Copilot, ha introdotto nel 2026 l’Agent Builder, un costruttore di agenti in linguaggio naturale in cui i requisiti vengono descritti in modo umano e il sistema genera autonomamente i prompt, seleziona gli strumenti e definisce le abilità necessarie. Questo innovativo approccio sta migliorando l’efficienza dei team aziendali che gestiscono centri di servizio, reclutamento e supply chain.
Integrazioni e Casi d’Uso Specifici
I costruttori di agenti sono progettati per integrarsi direttamente con sistemi esistenti. Ad esempio, un costruttore low-code di Agenti AI in un ambiente SaaS supporta oltre 1.200 connettori di dati, abilitando l’automazione di flussi di lavoro in settori come finanza, risorse umane e logistica. Per gli sviluppatori, sono state introdotte API avanzate e modelli open-source come LangChain, permettendo l'inserimento di agenti AI adatti a diversi scenari.
Il Ruolo Centrale dei Framework come LangGraph e AutoGen
I framework come LangGraph e AutoGen, che erano originariamente utilizzati in ambienti di sviluppo, hanno recentemente adottato modelli di accesso low-code. LangGraph, in particolare, fornisce un’architettura robusta su cui sviluppare sequenze di lavoro complessi. Tra le sue funzioni, si distinguono:
- Persistenza automatica delle sessioni: quando un server si riavvia, il lavoro degli agenti riprende esattamente da dove l'aveva lasciato
- Supporto al modello di interazione "Human-in-the-loop", che permette agli utenti di interrompere l'esecuzione per revisione
- Integrazione avanzata con strumenti API esterni e database
Aggiornamenti e Sviluppi Rilevanti del 2026
Nel 2026 sono stati effettuati diversi progressi tecnologici che hanno ulteriormente semplificato la creazione e l’uso degli agenti AI. Ad esempio:
Copilot Studio e Microsoft Agent Framework
La piattaforma Microsoft 365 ha introdotto l’Microsoft Agent Framework, che unisce AutoGen a Semantic Kernel, permettendo una gestione più efficiente degli agenti AI. Gli sviluppatori possono oggi migrare a questa architettura per sfruttare caratteristiche avanzate come il controllo API e l’orchestrazione di agenti multipli. Inoltre, i nuovi agenti possono essere copiati facilmente da Copilot a Copilot Studio, sbloccando nuovi modelli di lavoro automatizzati.
Ruolo dei Sistemi no-code nell'Automazione SOC
Gli agenti AI sono ormai utilizzati anche in contesti operativi sensibili. Ad esempio, i centri di sicurezza informatica (SOC) hanno adottato il costruttore Lindy, una piattaforma che permette la creazione di agenti autonomi per gestire risposte agli incidenti. Gli agenti possono:
- Istruire un SOC su come classificare un alert
- Pianificare azioni preventive
- Creare playbook personalizzati per situazioni critiche
I SOCs hanno notato che tale strumento migliora le operazioni di triage e di analisi delle minacce, soprattutto dove si applicano processi iterativi.
Esempio Pratico con CrewAI
Per illustrare come funzionano i costruttori di agenti AI in contesti concreti, un tutorial spiega come costruire un agente esperto di prodotto utilizzando CrewAI. L’agente può essere formato per gestire domande frequenti, fornire supporto tecnico e automatizzare il ciclo completo di vendita. Questo processo richiede la definizione di un profilo funzionale che prevede:
- Orientamento al cliente
- Capacità di analisi del prodotto
- Capacità logiche per comprendere le esigenze operative
Strumenti Specifici per Flussi di Lavoro Compositi
Per compiti estremamente diversificati, esistonopiù soluzioni. Ad esempio:
- UiPath: per gestire flussi multi-tenant
- Vonage: per configurazioni chatbot
- Lindy per flussi di lavoro multi-tasking
Ciò rende possibile sviluppare applicazioni agenti estremamente flessibili con poche righe di codice o addir