
Una piattaforma AI enterprise per la mobilità connessa
Targa Telematics, leader globale nell’AIoT e nello sviluppo di soluzioni digitali per la mobilità connessa, ha portato in produzione un ambiente di sviluppo software basato su intelligenza artificiale generativa (LLM) on premise. Il progetto è stato realizzato su infrastruttura Hewlett Packard Enterprise (HPE) con la collaborazione del Gruppo Zenit, Managed Service Provider specializzato nella progettazione e gestione di data‑center ad alte prestazioni.
La piattaforma è dedicata a circa 150 ingegneri e combina elevate performance, pieno controllo dei dati, sicurezza avanzata e libertà di evoluzione tecnologica.
Modelli open‑weight e inferenza on premise
La soluzione utilizza modelli AI open‑weight, che consentono di eseguire l’inferenza interamente all’interno dell’infrastruttura aziendale, senza che dati di sviluppo o informazioni proprietarie transitino verso cloud pubblici o servizi di terze parti. Questo approccio permette a Targa Telematics di:
- Beneficiare della rapidità di innovazione dell’ecosistema open source;
- Mantenere il pieno controllo sul patrimonio informativo;
- Gestire la governance dei modelli in modo autonomo;
- Personalizzare i modelli secondo le specifiche esigenze aziendali.

Sicurezza, governance e controllo dei dati al centro del progetto
L’LLM, impiegato principalmente come supporto al coding ma anche come Assistant AI, gira all’interno del perimetro aziendale, garantendo che le informazioni restino sotto il pieno controllo di Targa Telematics in ogni fase di utilizzo. Questo risponde alle crescenti esigenze normative di data sovereignty, cybersecurity e compliance, mantenendo al contempo la flessibilità necessaria per sperimentare nuovi modelli di AI.
Carlo Stefanelli, CTO di Targa Telematics, ha dichiarato: «L’intelligenza artificiale generativa sta diventando uno strumento di lavoro quotidiano per i nostri sviluppatori; abbiamo voluto realizzare un ambiente di sviluppo totalmente on premise, mantenendo il controllo totale sul codice, sui nostri dati e sul nostro know‑how tecnologico». La scelta di un approccio on premise, basato su modelli open‑weight, garantisce che ogni informazione rimanga all’interno del perimetro aziendale, dove sicurezza e controllo del dato non sono negoziabili.
Il Gruppo Zenit ha curato la progettazione di un’infrastruttura solida, capace di garantire:
- Sicurezza dei dati a livello hardware e software;
- Continuità operativa 24/7;
- Governance del dato nel tempo;
- Scalabilità per supportare carichi di lavoro AI intensivi.
Le tecnologie HPE hanno fornito la potenza di calcolo necessaria alle attività di inferenza AI e gli strumenti per garantire affidabilità, scalabilità e gestione sicura dell’intero ambiente on premise.

Risultati concreti nelle prime settimane
Giuseppe Barbera, CEO di Gruppo Zenit, ha sottolineato: «L’AI produce valore solo quando poggia su infrastrutture progettate per essere sicure, scalabili e governabili. Il nostro ruolo è accompagnare le aziende nella costruzione di ecosistemi dove innovazione e protezione del dato crescono insieme. Il progetto con Targa Telematics dimostra come sia possibile trasformare una sperimentazione AI in una piattaforma pronta ad accompagnare l’evoluzione del business».
Nei primi sette settimane di utilizzo, la piattaforma ha registrato risultati impressionanti:
- Quasi 30 000 richieste provenienti dagli sviluppatori;
- Elaborazione di oltre 3,4 miliardi di token;
- Generazione di 65 milioni di token in risposta.
Questi dati testimoniano non solo la solidità dell’infrastruttura on premise, ma anche la rapida adozione della soluzione all’interno dei processi di sviluppo software.

Implicazioni per il futuro dell’AI in ambito enterprise
L’esperienza di Targa Telematics dimostra che è possibile coniugare innovazione rapida e protezione rigorosa dei dati, elementi spesso percepiti come in conflitto. La piattaforma on premise apre la strada a:
- Progetti di AI generativa in settori altamente regolamentati (finanza, sanità, automotive);
- Modelli di business basati su proprietà intellettuale interna senza dipendere da fornitori cloud esterni;
- Scalabilità flessibile grazie all’architettura HPE, che può essere ampliata con ulteriori nodi di calcolo o storage;
- Collaborazioni più strette tra MSP specializzati (come Zenit) e fornitori di hardware per soluzioni su misura.
L’approccio open‑weight, inoltre, consente a Targa Telematics di contribuire allo sviluppo della comunità open source, migliorando i modelli con dati specifici del settore della mobilità connessa e mantenendo al contempo la proprietà dei risultati.
Prossimi passi e potenziali evoluzioni
Il team di Targa Telematics prevede di estendere l’utilizzo della piattaforma a ulteriori casi d’uso, tra cui:
- Assistenti AI per il supporto tecnico interno;
- Generazione automatica di documentazione di codice;
- Analisi predittiva di dati telematici per ottimizzare servizi di mobilità;
- Integrazione con sistemi di edge‑computing per ridurre latenza nelle applicazioni veicolari.
Con la base già consolidata, l’azienda potrà sperimentare nuovi modelli di linguaggio più grandi, integrare tecnologie di retrieval‑augmented generation (RAG) e valutare l’adozione di agenti autonomi per processi decisionali complessi.

In sintesi, la partnership tra Targa Telematics, HPE e Gruppo Zenit rappresenta un caso di studio emblematico per le imprese che desiderano sfruttare l’AI generativa senza compromettere la sovranità dei dati. La combinazione di modelli open‑weight, infrastruttura on premise e competenze di gestione specializzate ha generato un valore immediato e ha tracciato una roadmap chiara per future innovazioni nel settore della mobilità connessa.