La tecnologia dell'intelligenza artificiale è diventata cruciale per il settore delle telecomunicazioni. Tuttavia, i benefici dell’AI nei sistemi di rete sono ancora limitati, con solo il 16% degli operatori che utilizza queste tecnologie per potenziare la gestione dell’infrastruttura. La maggior parte delle soluzioni si concentra sull’esperienza clienti, sull’analisi dei dati in ambito aziendale e sulla gestione operativa.

Un focus sull’esperienza clienti

L’applicazione dell’AI negli operatori Tlc si è concentrata tradizionalmente su aspetti legati al miglioramento della customer experience. Si tratta di servizi come il chatbot intelligente per assistenza, l’analisi comportamentale per offrire prodotti personalizzati o il riconoscimento automatico di problematiche frequenti nei call center. Questi strumenti, pur essendo utili, non rappresentano l’impiego più completo dell’intelligenza artificiale, anche se sono una dimostrazione concreta della sua applicabilità.

Mancanza di automazione infrastrutturale

Nel frattempo, la componente infrastrutturale delle telecomunicazioni resta carente nell’adozione dell’AI. La mancanza di dati strutturati e modelli di apprendimento automatico specifici ha ridotto le opportunità di automazione delle reti, anche se sono disponibili tecnologie sufficientemente avanzate. Gli operatori stanno quindi cercando un equilibrio tra innovazione e rischio, spesso preferendo implementazioni consolidate anziché sperimentazioni a basso livello di maturità.

Collaborazioni strategiche per lo sviluppo

Nel 2024 si registra un movimento importante nella collaborazione tra organizzazioni industriali e istituzionali. La GSMA e il TM Forum hanno avviato una partnership mirata a costruire dataset verticali, standardizzare protocolli operativi, e sviluppare modelli di AI specializzati per la gestione delle reti. Questo sforzo congiunto mira a rendere più agevoli le operazioni automatizzate e a rendere fruibile l’intelligenza artificiale anche per operatori di piccole e medie dimensioni.

L’importanza dei modelli di AI verticalizzati

I dati di settore mostrano come l’universalità degli algoritmi di AI non sia sufficiente a trattare le complesse interazioni delle telecomunicazioni. I modelli verticalizzati, adatti al contesto settoriale, sono fondamentali per migliorare la gestione del network, la previsione delle performance e la gestione proattiva dei malfunzionamenti. Lavorare su questi modelli richiede però il supporto di dataset completi e verificati, che finora sono mancati a causa della frammentazione nel settore.

Un percorso a medio e lungo termine

Le sperimentazioni in corso indicano un chiaro percorso a medio e lungo termine. Gli operatori stanno investendo in nuovi laboratori di ricerca dedicati all’AI, collaborano con università e centri tecnologici per sviluppare competenze interne, e si avvalgono di partner specializzati. Questo tipo di strategia si basa su una visione lungimirante, che contempla la digitalizzazione totale delle operazioni e una maggiore responsabilizzazione dei dati autonomi.

I vantaggi concreti dell’IA specializzata

    • Potenziali risparmi operativi fino al 30% attraverso l’ottimizzazione automatica delle attività di routine.
    • Maggiore capacità di gestire reti ibride (5G, wireline, wireless, satellite) con un livello di flessibilità e reattività prima impensabile.
    • Riduzione del tempo per la risoluzione di errori critici, grazie alle analisi predictive.
    • Creazione di nuovi servizi a valore aggiunto per mercati verticali, come l’industria, l’energia e la sanità.

Un futuro sempre più automatizzato

Sebbene l’AI nelle telecomunicazioni si trovi ancora nel 16% per quanto riguarda le funzioni infrastrutturali, si sta assistendo a un rapido progresso. La collaborazione tra organismi internazionali e privati sta accelerando il ritmo di innovazione. Il modello di AI specializzata sembra essere l’elemento chiave per far sì che l’industria possa veramente beneficiare dell’intelligenza artificiale in ogni aspetto operativo.