AMD ha annunciato importanti novità nel campo del processore per PC desktop, svelando nuove CPU e proseguendo nell’estensione del supporto per il socket AM5. Quest’ultimo, attualmente il principale punto di forza dell’azienda rispetto ai concorrenti, sarà supportato fino al 2029. Un vantaggio per gli utenti che preferiscono non ripensare ogni volta la propria configurazione hardware a causa di nuove generazioni di architetture.

Lunga vita al socket AM5

Intel ha una strategia differente rispetto ad AMD in tema di socket per CPU, richiedendo spesso l’acquisto di una nuova scheda madre con ogni generazione successiva. AMD invece ha scelto di estendere il ciclo di vita dei propri socket, permettendo quindi un’esperienza di aggiornamento più semplice e economica.

Il socket AM5, introdotto nel settembre del 2022, è stato inizialmente concepito per durare fino al 2025, ma in seguito è stato prolungato al 2027 e infine al 2029. Questo significa che gli utenti potranno aggiornare i propri processori fino a quell’anno semplicemente aggiornando il BIOS delle proprie schede madri, evitando di riprogettare del tutto l’intero hardware.

Nuove CPU per gli anni futuri

AMD ha svelato una CPU dedicata per supportare il futuro e soddisfare le esigenze degli utenti. Il Ryzen 7 7700X3D, il nuovo arrivato sul mercato, rappresenta un passo avanti rispetto al predecessore Ryzen 7700X. Si tratta di un processore octa-core con architettura Zen 4, frequenza massima di 4,5 GHz e un notevole incremento nella memoria cache L3. Il Ryzen 7 7700X3D include infatti 64 MB di cache 3D aggiuntivi, per un totale di 96 MB di cache L3, rendendolo più adatto al gaming e alla creatività grafica. Le CPU con il suffisso X3D sono progettate per migliorare le prestazioni nell’handling grafico diretto, integrando in maniera mirata la cache L3 3D.

La Ryzen 7 7700X3D sarà disponibile a partire da venerdì 16 luglio al prezzo di 329 dollari. Questo modello è uno dei primi testati con la tecnologia 3D cache, unica nel suo genere.

Tre anni dopo: il Ryzen 7 5800X3D

Per celebrare i dieci anni dell’architettura socket AM4, che ha dominato il mercato da settembre 2016, AMD ha annunciato l’uscita del Ryzen 7 5800X3D, una CPU di tipo Zen 3 già lanciata nel periodo pre-COVID. Questo modello sarà rilasciato ufficialmente il 25 giugno e si distingue per il supporto alle memorie DDR4, rendendola compatibile con molte schede madri di vecchia generazione. Come il modello più recente, integra 96 MB di cache L3, ma in questo caso sarà necessario abbinare una GPU esterna. Il costo del Ryzen 7 5800X3D sarà di 349 dollari, un prezzo competitivo per un processore con caratteristiche simili.

Arriva la GPU Radeon in tutto il mondo

Un’ulteriore grande novità annunciata da AMD è l’arrivo globale della Radeon RX 9070 GRE, una GPU precedentemente disponibile solo in Cina. La RX 9070 GRE integra 48 unità di computazione basate sull’architettura RDNA 4, raggiungendo una frequenza operativa massima di 2,79 GHz. Grazie a questa GPU, sarà possibile giocare a risoluzioni 1440p con dettaglio massimo. La GPU ha 12 GB di memoria GDDR6, una capacità ideale per i titoli di ultima generazione. La Radeon RX 9070 GRE sarà disponibile a partire dal 2 giugno al prezzo di 549 dollari, un valore che posiziona la GPU nel range delle scelte professionali.

Riassumendo le caratteristiche principali:

    • Ryzen 7 7700X3D: Zen 4, 8 core, frequenza max 4,5 GHz, 96 MB cache L3, 16 luglio 2026, 329 dollari
    • Ryzen 7 5800X3D: Zen 3, 8 core, frequenza max 4,5 GHz, 96 MB cache L3, 25 giu 2026, 349 dollari
    • Radeon RX 9070 GRE: 48 unità di elaborazione, 12 GB di GDDR6, 1440p, 2 giu 2026, 549 dollari

Condivisione delle tecnologie

L’estensione del ciclo di vita del socket AM5, unita alle nuove CPU e GPU, rappresenta uno sforzo di AMD per rendere più accessibile e sostenibile l'utilizzo di tecnologia avanzata. Con l’introduzione del supporto fino al 2029, e l’aggiunta di modelli adatti a configurazioni legacy, AMD sembra concentrarsi non solo sulla potenza, ma anche sulla fidelizzazione degli utenti.