Contesto dell’incidente e prime comunicazioni
Il 25 ottobre 2026, alle 06:14 UTC, Anthropic ha aperto un’indagine su un improvviso aumento degli errori che colpiva cinque dei suoi modelli di intelligenza artificiale: Claude Mythos 5.1, Claude Fable 5.1, Claude Opus 5.5, Claude Sonnet 5.5 e Claude Haiku 5.5. L’avviso è stato pubblicato nella pagina di stato di Claude, segnalando che i servizi interessati erano claude.ai, l’API Claude (api.anthropic.com), Claude Code e Claude Cowork.
L’incidente, denominato «Aumento degli errori per più modelli», è stato inizialmente contrassegnato con lo stato «In fase di indagine». Anthropic ha promesso di fornire aggiornamenti non appena disponibili, indicando che la problematica riguardava le richieste a tutti i cinque modelli citati.
Primi aggiornamenti e identificazione della causa
Alle 06:27 UTC, il registro dell’incidente è stato aggiornato: la causa dell’aumento degli errori è stata individuata specificamente per Claude Sonnet 5.5. Il team tecnico ha iniziato a lavorare immediatamente su una soluzione.
Alle 06:35 UTC è stato comunicato che la soluzione era stata implementata e che il monitoraggio del ripristino era in corso. Il problema è stato dichiarato risolto alle 07:53 UTC, con l’avviso che il disservizio si era verificato dalle 23:05 PT del 24 ottobre (06:05 UTC) alle 23:35 PT (06:35 UTC).
Stato dei componenti e disponibilità negli ultimi 90 giorni
Al momento della pubblicazione dell’avviso, la pagina di stato mostrava quattro componenti parzialmente non disponibili: claude.ai, l’API Claude, Claude Code e Claude Cowork. I restanti due componenti, Claude Console (platform.claude.com) e Claude for Government, risultavano ancora pienamente operativi.
La pagina di stato fornisce anche le percentuali di disponibilità degli ultimi 90 giorni:
- claude.ai: 99,58 %
- API Claude: 99,64 %
- Claude Code: 99,58 %
- Claude Cowork: 99,57 %
- Claude Console: 99,84 %
- Claude for Government: 100 %
Analisi dei pattern ricorrenti
Questi dati indicano che, nonostante l’incidente del 25 ottobre, la piattaforma mantiene un livello di affidabilità molto elevato. Tuttavia, la frequenza di incidenti simili negli ultimi giorni suggerisce la necessità di ulteriori controlli sul monitoraggio delle richieste e sui meccanismi di throttling.
Incidenti recenti nella cronologia di Claude
La pagina di stato di Claude registra una serie di incidenti risolti il 24 ottobre 2026, tutti legati a “aumento degli errori” su specifici modelli.
Incidente su Claude Fable 5 e Claude Fable 5.1
Risolto alle 05:53 UTC. Il disservizio si è verificato dalle 22:00 PT del 23 ottobre (05:00 UTC) alle 22:35 PT (05:35 UTC). La timeline dell’incidente è stata la seguente:
- 05:16 UTC – avvio dell’indagine
- 05:24 UTC – causa individuata
- 05:41 UTC – soluzione implementata e monitoraggio avviato
Incidente su Claude Opus 5.5
Risolto alle 00:37 UTC, con l’indagine avviata alle 00:31 UTC. Il disservizio è avvenuto dalle 17:23 PT del 23 ottobre (00:23 UTC) alle 17:34 PT (00:34 UTC).
Incidente su Claude Fable 5.1, Sonnet 5.5 e Haiku 5.5
Risolto alle 00:11 UTC. Il periodo di interruzione è stato dalle 16:28 PT (23:28 UTC) del 23 ottobre alle 16:59 PT (23:59 UTC). Un aggiornamento ha evidenziato anche le richieste in modalità veloce a Opus 5.5; alle 23:54 UTC del 23 ottobre, i tassi di successo stavano tornando alla normalità per tutti i modelli interessati.
Altri incidenti di ottobre 2026
Il 22 ottobre, un “aumento degli errori che interessano i connettori” ha coinvolto claude.ai e Claude Cowork. L’indagine è iniziata alle 03:50 UTC, la soluzione è stata implementata e il monitoraggio avviato alle 07:28 UTC, con la risoluzione alle 08:07 UTC.
Il 21 ottobre, “Prestazioni ridotte per Claude Fable 5” ha richiesto un’indagine dalle 19:49 UTC, conclusa alle 20:29 UTC.
Il 13 ottobre, l’incidente intitolato “Aumento degli errori su platform.claude.com” è stato risolto alle 18:00 UTC. Gli errori riguardavano il caricamento dei dati di utilizzo nelle pagine Usage e Rate limits di platform.claude.com e il report sull’utilizzo dell’API Admin, ma le funzionalità principali non erano impattate. Un successivo aggiornamento ha indicato che gli ultimi 30 minuti di dati di utilizzo potevano richiedere più tempo per comparire, senza influire sulle richieste API.
Incidente di agosto 2026
Il 20 agosto 2026, Anthropic ha segnalato un “aumento degli errori nelle richieste a più modelli”. L’evento è iniziato alle 19:16 UTC e si è concluso alle 19:42 UTC. Anche in questo caso, i servizi coinvolti erano claude.ai, l’API Claude, Claude Code e Claude Cowork.
Impatto operativo e lezioni apprese
La serie di incidenti evidenzia una tendenza ricorrente: picchi improvvisi di errori che colpiscono più modelli contemporaneamente. Le cause, spesso non specificate nei primi aggiornamenti, sono state rapidamente individuate e risolte, dimostrando una buona reattività del team tecnico di Anthropic.
Le principali lezioni emerse includono:
- Monitoraggio continuo: la capacità di rilevare anomalie in tempo reale è cruciale per ridurre i tempi di inattività.
- Comunicazione trasparente: aggiornamenti frequenti e dettagliati hanno mantenuto informati gli utenti e mitigato l’impatto percepito.
- Isolamento dei servizi: la separazione tra claude.ai, API, Code e Cowork ha permesso di contenere il problema a specifici componenti, evitando un’interruzione totale della piattaforma.
- Automazione delle correzioni: la rapidità con cui le soluzioni sono state implementate (spesso entro 5–10 minuti) suggerisce l’esistenza di procedure di rollback e patch automatizzate.
Prospettive future
Anthropic ha dichiarato l’intenzione di rafforzare ulteriormente i sistemi di rilevamento delle anomalie e di migliorare la resilienza dei modelli più soggetti a picchi di traffico. L’obiettivo è mantenere una disponibilità superiore al 99,9 % su tutti i componenti, riducendo al minimo le interruzioni per gli utenti aziendali e per gli sviluppatori che integrano le API nei loro prodotti.
In conclusione, l’incidente del 25 ottobre 2026 è stato gestito con efficacia, dimostrando la capacità di Anthropic di rispondere rapidamente a problemi complessi su più modelli. La cronologia degli eventi recenti, tuttavia, indica la necessità di un monitoraggio ancora più proattivo per prevenire futuri aumenti degli errori e garantire la continuità operativa della suite Claude.