ChatGPT continua a crescere. Il chatbot OpenAI ora si basa sul modello GPT 5. Tanti gli strumenti abbinati. Ecco cos'è il tool di intelligenza artificiale (AI) generativa e apprendimento automatico più famoso al mondo, quali sono i vantaggi e le criticità. E come può essere utile per aziende e professionisti.
ChatGPT è un chatbot AI che sfrutta intelligenza artificiale (AI) generativa e apprendimento automatico. È realizzato dall’americana OpenAI (con investimenti miliardari di Microsoft) e basato su un modello conversazionale, per dialogare, per iscritto, con utilizzatori finali umani.
Molto popolare in Italia, fin dal suo debutto, ChatGPT ha visto gli italiani fra i primi 10 utenti al mondo per volume di ricerche. Nel 2025 è uno dei dieci siti più visitati al mondo e ha circa 700 milioni utenti settimanali.
L’ultima versione di AI in ChatGPT è il modello GPT-5 ad agosto 2025 (la precedente GPT-4o è stata presentata il 13 maggio 2024), disponibile dal 5 dicembre 2024, e da dicembre 2024 disponibile anche per gli utenti gratuiti.
Il modello ora integra il sistema di ragionamento ed è nativamente multimodale, accetta input e dà output non solo in testo, anche in immagini, audio e video, in maniera molto fluida.
Che cos'è ChatGPT?
ChatGPT è un chatbot che ha sviluppato OpenAI per rispondere alle domande degli utenti finali. GPT è l’acronimo di Generative Pretrained Transformer, è il modello di AI integrato (in varie versioni).
Progettato come nuovo modello linguistico, l’AI language model può anche servire per eseguire debug di codice, generare raccomandazioni artistiche di intelligenza artificiale, generare immagini e rispondere a richieste di follow-up.
Può generare testo credibile e scritto in linguaggio naturale sulla base di input puntuali, anche in italiano, consentendo di scrivere mail, articoli, saggi su ogni argomento, canzoni e poesie, sceneggiature, codice e debug del codice, informazioni turistiche e ricette. Ammette inoltre i propri errori, sa correggersi, sfida perfino premesse errate e soprattutto rifiuta domande non consone.
Versatilità e impatto
ChatGPT è una delle innovazioni tecnologiche a maggior impatto, dal momento che permette a chiunque sappia porre la domanda giusta (prompt testuali, formulati con un linguaggio immediato e naturale), per generare riassunti, poesie, saggi, piani di studio, pubblicità e perfino codice (tra le altre cose).
Permette di allegare file da analizzare, con testo, immagini o dati.
Ma il chatbot sta compiendo passi avanti nell’arena degli assistenti vocali. Gli utenti possono anche tenere una conversazione vocale con ChatGPT, per ottenere quanto richiesto con una voce virtuale femminile.
Inoltre è possibile, mostrata un’immagine o una foto, chiedere informazioni a ChatGPT in merito all’oggetto dell’immagine mostrata al chatbot.
Accesso e utilizzo
ChatGPT è disponibile online su https://chatgpt.com/ e su app smartphone.
L’AI conversazionale può essere testuale, ma anche vocale e visuale, basata su immagini. Ecco alcuni esempi.
- Questa modalità mira a rendere le conversazioni più naturali e accessibili, consentendo risposte più rapide e fluide.
- È una funzione pensata per migliorare l’interazione e la facilità d’uso in un contesto conversazionale più personale e intuitivo.
Conversazione vocale
Gli utenti possono avere una conversazione vocale con ChatGPT, premendo l’icona del microfono per porre un quesito e ottenere una risposta con una voce virtuale femminile.
Inoltre, è possibile chiedere informazioni a ChatGPT su oggetti di cui si è mostrata una foto: un utente ha caricato sull’app una foto, scattata alla propria bicicletta, per chiedere – attraverso prompt testuali – “come si fa a regolare il sellino”: ChatGPT ha fornito le istruzioni corrette, dopo aver analizzato l’immagine.
Da ottobre, la modalità voce avanzata è anche in Italia.
Caratteristiche principali
Le principali caratteristiche di ChatGPT consistono nella generazione di testo e risposte vocali, la capacità di adattarsi al contesto, un’ampia conoscenza (in base all’addestramento ricevuto), il supporto multilingue e l’accessibilità.
Addestramento e apprendimento
Nato come spin off di GPT-3, modello linguistico in grado di generare elaborati testuali con un linguaggio intuitivo e naturale, attraverso il Machine Learning, il sistema di apprendimento automatico che permette alle macchine di apprendere dall’esperienza, e il Deep Learning, che sfrutta i vari strati di reti neurali per calcolare i valori di quelli successivi, ChatGPT può apprendere autonomamente, attraverso gli input che riceve dai propri utenti.
Capacità e limiti
ChatGPT è in grado di generare risposte coerenti e fluide in base al contesto fornito. Infatti, è in grado di comprendere e rispondere a domande, fornire spiegazioni, esprimere opinioni e altro ancora.
Ha la capacità di tenere conto dei messaggi precedenti nella conversazione per mantenere un contesto coerente. Può rispondere a domande di follow-up e tenere conto delle informazioni già condivise.
- ChatGPT ha ricevuto un addestramento basato su un vasto corpus di testo selezionato, proveniente da internet, che gli ha fornito una vasta conoscenza di argomenti diversi.
- Tuttavia, può generare informazioni errate o non verificate; potrebbe anche non essere in grado di comprendere alcune domande complesse o richiedere ulteriori chiarimenti.
- Potrebbe inoltre mostrare un comportamento indesiderato o inappropriato.
Poiché ChatGPT può apprendere da interazioni con gli utenti, se viene corretto o istruito in modo appropriato, può migliorare le sue risposte nel tempo.
Può inoltre comunicare in diverse lingue, anche se la sua competenza varia a seconda della lingua. Infine si distingue per l’accessibilità della sua interfaccia di chat semplice e intuitiva, tale da facilitare l’interazione con gli utenti.
OpenAI e finanziatori
A sviluppare ChatGPT e i modelli GPT alla base è OpenAI, la società di AlphaFold e GPT-3 che vanta anche il supporto di Microsoft.
- L’università si basa su una struttura di ricerca in cui Sam Altman (co