Introduzione

Nel pomeriggio del 23 settembre 2026 gli utenti di ChatGPT hanno riscontrato difficoltà nell’accesso al servizio, con numerosi errori restituiti durante le interazioni. OpenAI ha confermato la presenza di un “down” almeno parziale, pubblicando le prime informazioni sulla status dashboard ufficiale. Questo articolo raccoglie tutti gli aggiornamenti disponibili, le ipotesi sulle cause e l’impatto sugli abbonati.

Stato attuale del servizio

Secondo la dashboard di OpenAI, il problema riguarda specificamente le richieste generate dai modelli più recenti, GPT‑6 Sol e GPT‑6 Luna. La pagina di stato indica un “elevato numero di errori” per le API e per l’interfaccia web, e segnala che il team tecnico sta lavorando a una soluzione di mitigazione. Al momento, l’interruzione sembra limitata ai piani a pagamento, mentre gli utenti con accesso gratuito non hanno segnalato anomalie significative.

Cause ipotizzate

Le prime analisi suggeriscono che il malfunzionamento possa essere correlato al lancio dei nuovi modelli GPT‑6 Sol e Luna, avvenuto poche ore prima dell’interruzione. Questi modelli, descritti da OpenAI come “versioni mini di Astra”, richiedono una diversa allocazione delle risorse di calcolo, e un possibile errore di configurazione avrebbe potuto scatenare il picco di errori. Nonostante le ipotesi, OpenAI non ha ancora fornito una conferma definitiva sulla causa.

Impatto sugli utenti

Il down ha interessato principalmente gli abbonati ai piani Plus e Pro, i quali hanno accesso prioritario ai nuovi modelli GPT‑6. Di seguito la lista dei piani coinvolti:

    • ChatGPT Plus – accesso illimitato ai modelli più recenti, compresi Sol e Luna.
    • ChatGPT Pro – capacità avanzate per sviluppatori e aziende, con API dedicate.

Gli utenti di questi piani hanno segnalato interruzioni improvvise, messaggi di errore generici e impossibilità di completare le conversazioni. L’impatto è stato definito “circoscritto” dal team di OpenAI, in quanto non ha coinvolto la versione gratuita del servizio.

Segnalazioni su Downdetector

Il sito Downdetector ha mostrato un picco di segnalazioni intorno alle 10:30 UTC, ma il volume totale è rimasto relativamente contenuto rispetto ad altre interruzioni storiche. Il grafico visualizzato sul portale evidenzia un rapido aumento delle segnalazioni seguito da un altrettanto rapido declino, in linea con gli aggiornamenti forniti da OpenAI.

Aggiornamenti in tempo reale

Aggiornamento (23 settembre 2026, 11:51): OpenAI ha pubblicato un nuovo messaggio sulla status dashboard, indicando che il fix è stato implementato e il servizio è in fase di ripristino. Gli ingegneri hanno confermato che la maggior parte delle richieste sta tornando a funzionare correttamente.

Aggiornamento (23 settembre 2026, 11:55): I dati di Downdetector mostrano un forte calo dei feedback negativi. Secondo OpenAI, il downtime è terminato e l’impatto è stato limitato ai soli abbonati premium. Gli utenti hanno cominciato a segnalare nuovamente la disponibilità del servizio, confermando il ritorno alla normalità.

Conclusioni e disclaimer

È importante precisare che le informazioni riportate si basano esclusivamente sui dati forniti da Downdetector, sui messaggi ufficiali di OpenAI e sulle segnalazioni raccolte attraverso i social network e i lettori della redazione. Un’interruzione temporanea e circoscritta, dovuta a problemi tecnici o di altra natura, non deve essere interpretata come un giudizio sulla qualità complessiva del servizio ChatGPT o della piattaforma OpenAI.

Gli utenti interessati ai piani Plus e Pro sono invitati a monitorare la status dashboard di OpenAI per eventuali futuri aggiornamenti e a segnalare eventuali anomalie persistenti tramite i canali di supporto ufficiali.