Sostituendo GPT-5.6, OpenAI ha iniziato a distribuire in ChatGPT GPT-6, la nuova generazione dei suoi modelli linguistici, insieme a Intelligent UI, una nuova "funzione" che permette al chatbot di rispondere con elementi grafici e interattivi oltre che con il testo. Il rilascio è partito ieri per gli abbonati Plus, Pro, Business ed Enterprise e da oggi raggiunge anche i piani Free e Go. Nel frattempo, è arrivato per la prima volta il caricamento di file audio tra quelli supportati dalla piattaforma.
Tutto più "chiaro"
Con Intelligent UI è il modello a decidere come comporre la risposta, affiancando al testo grafici e schemi con parti selezionabili, oppure costruendo su richiesta piccoli strumenti da usare dentro la conversazione, come un calcolatore dei risparmi o un gioco. OpenAI ha detto di aver sviluppato una libreria di componenti grafici nativi e un compilatore che assembla l'interfaccia a mano a mano che il modello la genera; ma quando basta il testo, ChatGPT continua a rispondere a parole.
GPT-6 arriva in ChatGPT
Sui piani a pagamento ora la chat usa GPT-6 Sol, mentre Free e Go si appoggiano a GPT-6 Luna. Intelligent UI funziona dal livello di ragionamento Instant fino a Extra High ma non con l'opzione Pro, che resta affidata a GPT-6 Astra.
GPT-6 in ChatGPT può anche cominciare a scrivere mentre sta ancora ragionando o consultando il web, aggiungendo poi i risultati senza bisogno di un'altra richiesta. Secondo i test interni di OpenAI, nelle domande che richiedono una ricerca GPT-6 Instant inizia a rispondere in media il 44% prima di GPT-5.6 Instant, un dato che ovviamente riguarda l'avvio della risposta e non il suo completamento.
I file audio in ChatGPT dopo 4 anni
Per caricare file audio serve invece un abbonamento a pagamento o un workspace aziendale. ChatGPT accetta i formati più diffusi, tra cui MP3, WAV, FLAC e M4A, con file fino a 512 MB, da cui può ricavare trascrizioni e riassunti, ma sostanzialmente può usare i dati di quel file per qualsiasi altro scopo; per esempio, può estrarre i battiti al minuto di una canzone (appoggiandosi temporaneamente al tool interno di programmazione Python).
In realtà, consiglieremmo di usare, almeno in ChatGPT, solo l'upload dell'audio per trascrizioni e gestioni di file di testo, dato che il BPM corretto del brano caricato per prova è 107,69 e non 109. Nei nostri test un estratto di 35 secondi in inglese contenente del parlato è stato trascritto senza problemi, con i due interlocutori separati e una battuta in italiano riportata fedelmente.
Con una registrazione di 23 minuti e mezzo ChatGPT ha invece tentato di passare da un nostro plugin per richiamare un servizio di trascrizione esterno di fal.ai. La guida di OpenAI precisa comunque che le registrazioni lunghe vengono divise in sezioni e che l'elaborazione può interrompersi.