Il mondo dell’intelligenza artificiale ti sta attirando in modo importante e vorresti riuscire anche tu a personalizzare un assistente digitale a seconda delle tue esigenze. D’altronde, riuscire a far svolgere operazioni più specifiche a quest’ultimo può effettivamente tornare utile in determinati casi. È per questo motivo che sei interessato a sapere come creare un chatbot, vero? Lo capisco: d’altronde, “giocare” con questo tipo di innovazione tecnologica può risultare intrigante, ad esempio, per riuscire a ottimizzare meglio la routine quotidiana. Direi in ogni caso che sei approdato nel posto giusto, visto che mi appresto ad analizzare le possibilità accessibili essenzialmente a tutti in questo contesto.
Certo, questa è solo una guida di base al vasto mondo IA, ma se sei giunto fin qui immagino che tu non veda l’ora di capire da dove iniziare. Mediante le rapide indicazioni di seguito effettuerò dunque degli esempi pratici e soprattutto ti indirizzerò verso i giusti strumenti affinché tu possa raggiungere il tuo obiettivo. Detto questo, a me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e (per certi versi) buon divertimento!
Indice
- Informazioni preliminari
- Como creare un chatbot personalizzato
- Como creare un chatbot con ChatGPT
- Como creare un chatbot su Telegram
- Como creare un chatbot con Python
- Como creare un chatbot su WhatsApp
- Altre possibilità per conversare con un chatbot personalizzato
Informazioni preliminari
Dato che ti stai chiedendo come creare un chatbot, ritengo sia giusto spiegarti innanzitutto un po’ meglio a cosa farò riferimento, all’atto pratico, in questa sede.
Ebbene, il principale modo che un comune utente ha per avere a disposizione un assistente digitale che risponde in modo personalizzato e risulti per certi versi creato “di suo pugno” è passare per un servizio già esistente, sfruttando dunque un modello IA legato a una grande azienda (ad esempio, GPT-4 di OpenAI).
Ti ricordo, infatti, che il termine chatbot, usato in un mondo in cui esistono ChatGPT e simili, si riferisce a un servizio che si basa su un modello linguistico di grandi dimensioni per riuscire a fornire le risposte. In parole povere, c’è di base un addestramento su grandi quantità di dati che permette poi effettivamente al chatbot di poter rispondere nei modi ormai ben noti.
Como creare un chatbot personalizzato
Adesso che sei a conoscenza della questione generale, direi che è arrivato il momento di scendere nel dettaglio delle varie principali opportunità che hai a disposizione per raggiungere il tuo obiettivo senza troppi problemi. Partirò dalla questione ChatGPT, ma ci sarà anche modo di approfondire a livello generale le opportunità relative a Telegram, WhatsApp, Python e altro.
Como creare un chatbot con ChatGPT
In un contesto di questo tipo risulta impossibile non partire dalle possibilità relative alla creazione di GPT personalizzati legati al ben noto ChatGPT di OpenAI. Devi infatti sapere che, a partire da inizio 2024, è stata introdotta la possibilità, al momento in cui scrivo disponibile solo per coloro che hanno sottoscritto quantomeno il piano in abbonamento ChatGPT Plus, che viene proposto a un prezzo di 20 dollari al mese (più tasse), di accedere e fare uso di un GPT Store. Per completezza d’informazione, ti segnalo che i GPTs sono utilizzabili anche dagli utenti non paganti, ma in misura limitata; tuttavia, questi non possono crearne di personalizzati. Ti segnalo anche che, pur essendo ChatGPT utilizzabile di base senza registrazione, l’accesso ai GPTs (e a molte altre funzioni del chatbot) sono riservate a coloro che hanno un account gratuito o a pagamento.
Come si evince dal nome, si fa riferimento alla possibilità di accedere a chatbot personalizzati, a cui ho fatto riferimento anche nel mio approfondimento relativo alle possibilità offerte da ChatGPT. Questo significa, in parole povere, che OpenAI consente agli utenti paganti di creare quelle che di fatto risultano essere delle versioni personalizzate di ChatGPT, che possono poi essere condivise tramite il succitato negozio digitale e che sfruttano le capacità alla base del chatbot per scopi specifici (ad esempio, generare idee per la rappresentazione di un prodotto).
Passaggi pratici
- GPT Builder ti chiederà innanzitutto di descrivere il funzionamento del tuo chatbot
- Aspetta che l’assistente svolga tutte le operazioni necessarie
- Valuta il nome che potrebbe proporti
- Rispondi alle domande dell’assistente
- GPT Builder ti proporrà probabilmente un’immagine per il chatbot
- Bisognerà decidere se modificarla o mantenerla
- Dopo, ti verrà richiesto di descrivere meglio l’obiettivo principale
- Aggiungi dettagli specifici sull’esecuzione
- Puoi testare il chatbot tramite la barra di messaggio
- Una volta soddisfatto, premi su "Save"
- Scegli la visibilità del tuo chatbot ("Only me", "Anyone with a link", o "Everyone")
- Guarda le configurazioni nella sezione "Configure"
Una volta seguito il percorso Save > Confirm, verrai riportato alla pagina del tuo chatbot personalizzato e potrai condividerlo. Ricorda che, se scegli "Everyone", potresti ricevere una richiesta di verificare la tua identità o altre informazioni per pubblicare il tuo GPT.