Non ci sono dubbi sul fatto che l'intelligenza artificiale rappresenti una delle rivoluzioni più interessanti del mondo della tecnologia e non solo, in quanto in grado di inserirsi in un ampio numero di contesti. Capisco bene, dunque, perché sei alla ricerca di indicazioni in merito a come creare un'intelligenza artificiale, visto che riuscire a personalizzare questa tecnologia per velocizzare alcune operazioni può tornare utile.

Indice

    • Come creare un'intelligenza artificiale con ChatGPT
    • Come creare un'intelligenza artificiale con Python
    • Come creare un personaggio con l'intelligenza artificiale

Come creare un'intelligenza artificiale con ChatGPT

Dato che ti stai chiedendo come creare un'intelligenza artificiale, ritengo sia giusto partire dalle possibilità messe a disposizione in tal senso dal chatbot più noto, ovvero ChatGPT di OpenAI. Per intenderci, si tratta del servizio che nel 2022 ha portato per la prima volta questa tecnologia nelle case di un ampio numero di persone.

Quel che puoi pensare di fare in questo contesto è sfruttare una possibilità offerta dall’abbonamento ChatGPT Plus, che ha un costo di 20 dollari al mese (più tasse). Bisogna insomma avere una sottoscrizione a pagamento attiva per poter procedere, ma sappi che tramite quest’ultima puoi accedere allo strumento GPT Builder, che permette di realizzare versioni di ChatGPT personalizzate che possono poi eventualmente essere pubblicate anche sul GPT Store (il negozio digitale integrato nel chatbot e accessibile dagli utenti Plus e, in misura limitata, anche agli utenti free).

Per procedere, raggiungi il sito Web ufficiale di ChatGPT ed esegui l’accesso con il tuo account. Comparirà poi a schermo l’assistente GPT Builder, a cui facevo riferimento prima. Questo ti chiederà come prima cosa di descrivere lo scopo della tua IA. Ad esempio, potresti pensare di realizzare un chatbot in grado di realizzare loghi, ma questa è solo un’idea. In ogni caso, sarà direttamente l’assistente a seguirti passo passo nella creazione, chiedendoti poi anche di indicare un nome e un’immagine (che verrà generata dal servizio).

Ti basta insomma rispondere alle richieste che ti vengono poste, che possono variare a seconda di quanto hai deciso di realizzare. Sappi che probabilmente ti verranno poste domande sempre più precise, così da ottimizzare il funzionamento dell’IA che potrai poi testare dall’area Preview presente a destra. Sì, hai capito bene: la creazione di una versione di ChatGPT personalizzata non richiede nemmeno una linea di codice, dato che tutto avviene “conversando” in questo modo.

Configurare ulteriormente l’IA

Se vuoi un consiglio, spostati nella scheda Configure, che ti permette di valutare tramite opzioni manuali quanto svolto dalla tua intelligenza artificiale. Ad esempio, se ti stai chiedendo come creare un’immagine con l’intelligenza artificiale (o magari, in modo più specifico come creare un logo con l’intelligenza artificiale), mantieni su ON l’opzione legata a DALL-E (algoritmo alla base della generazione delle immagini).

Comunque, mentre stai effettuando le modifiche, quella che viene creata è una bozza, mentre sarà poi la pressione del pulsante Save, presente in alto a destra, così da poter poi scegliere a chi rendere disponibile la tua intelligenza artificiale. Più precisamente, le voci disponibili sono Only me (solo tu), Anyone with a link (ti basterà condividere un link per far accedere altre persone al chatbot) e Everyone (pubblicato sul GPT Store: per quest’opzione, però, potrebbe esserti richiesta una verifica dell’identità, ad esempio verificando di essere il proprietario di un dominio Web pubblico).

Come creare un’intelligenza artificiale con Python

Come dici? Non ti interessa più di tanto creare un chatbot IA personalizzato tramite GPT Builder, visto che vorresti fare tutto in modo più “manuale”? In questo caso, potresti pensare di utilizzare il linguaggio Python, spesso indicato anche per i neofiti in questo ambito.

In ogni caso, dato che alla base di un servizio di intelligenza artificiale come lo conosciamo oggi c’è un addestramento su grandi quantità di dati, quindi entrano in gioco i cosiddetti LLM (modelli linguistici di grandi dimensioni), capisci bene che spiegarti come funziona tutto letteralmente da zero è impensabile in questa sede.

Utilizzare le API di OpenAI

Tuttavia, quel che puoi fare per evitare di passare per GPT Builder è sfruttare le API di OpenAI, accessibili a pagamento in modo separato dall’abbonamento Plus mediante token (puoi trovare tutti i dettagli sul sito Web ufficiale di OpenAI, ma in genere i prezzi partono da $10.00/1M token), che garantiscono agli sviluppatori l’accesso a modelli come GPT-4, associato a ChatGPT. Insomma, si fa riferimento a una possibilità per esperti, che va oltre a quanto indicato finora.

Un esempio pratico in Python

Se sei comunque interessato a procedere, potresti pensare di sviluppare un semplice programma che trova le radici sulle basi del servizio di OpenAI, così da rispondere alle richieste. Lo so: vista l’esistenza del succitato GPT Builder, non si tratta della più comoda delle soluzioni, ma se sei intenzionato a procedere in “manuale” può trattarsi di un esperimento interessante.

Ecco qui un esempio di codice che potresti usare per comprendere l’effettivo utilizzo delle API mediante Python:

import openai

openai.apikey = "TUAKEY"

def conversazionecongpt(prompt):

response = openai.chat.completions.create(

model="gpt-3.5-turbo",

messages=[{"role": "user", "content": prompt}]

)

return response.choices[0].message.content.strip()

if _name == "main_":

while True:

input_utente = input("Tu:")

if input_utente.lower() in ["esci", "ciao"]:

break

response = conversazionecongpt(input_utente)