Una nuova modalità di condivisione per Duck.ai

Fino a poco fa gli utenti di Duck.ai dovevano copiare manualmente il testo delle conversazioni per condividerle, senza la possibilità di permettere al destinatario di proseguire il dialogo. Con l’introduzione dei link di condivisione privata, la piattaforma consente di inviare un URL che rende disponibile l’intera chat o singole risposte, mantenendo al contempo la riservatezza dei contenuti.

Come funziona la condivisione

La procedura parte dalla lista delle conversazioni visualizzata nel pannello laterale sinistro. L’utente seleziona la chat da condividere, sceglie se inviare l’intero scambio o una risposta specifica, e il sistema genera un link unico. Chiunque apra quel link può leggere la conversazione, rispondere, salvarla o proseguire il dialogo, il tutto senza la necessità di creare un account.

Le immagini generate dall’AI sono incluse nel link, mentre i file caricati dall’utente (documenti, audio, ecc.) non lo sono, garantendo che solo i contenuti generati dal modello vengano condivisi.

Crittografia e sicurezza

La protezione dei dati avviene direttamente sul dispositivo dell’utente, prima che l’informazione lasci il browser. Il link risultante contiene due parti fondamentali:

    • Un identificativo che indica ai server DuckDuckGo quale conversazione criptata restituire.
    • Una chiave di decifratura inserita dopo il simbolo # nell’URL.

Poiché il frammento dopo # non viene trasmesso ai server, la chiave rimane esclusivamente nella mano del destinatario. DuckDuckGo descrive il meccanismo come una “scatola chiusa a chiave”: i server custodiscono il pacchetto cifrato, mentre la chiave è consegnata separatamente, senza comparire nei log, nella telemetria o nei rapporti di errore.

Privacy e indicizzazione

Un episodio di luglio scorso ha mostrato come centinaia di conversazioni generate da Claude fossero indicizzate da Google a causa dell’assenza di un tag noindex. DuckDuckGo ha analizzato il problema sia per Claude che per ChatGPT, implementando meta‑tag e intestazioni X-Robots-Tag che istruiscono i motori di ricerca a ignorare le pagine di condivisione. Inoltre, gli URL sono lunghi e casuali, rendendo impossibile indovinare o scoprire le conversazioni senza il link esplicito.

Gestione dei link di condivisione

Per impostazione predefinita ogni link è valido per 48 ore. Gli utenti possono però scegliere una durata diversa, selezionando una delle opzioni disponibili nelle impostazioni della sezione “Shared Chats”.

    • 1 giorno
    • 2 giorni
    • 7 giorni
    • 30 giorni
    • Eliminazione manuale in qualsiasi momento

La lista dei link attivi, con le relative date di scadenza, è consultabile direttamente dal pannello impostazioni. Attivando il Fire Button, che cancella l’intera cronologia, vengono rimossi anche tutti i link associati. Al termine della scadenza la conversazione viene eliminata dai server, anche se il destinatario potrebbe averne già conservato una copia locale.

Raccomandazioni per gli utenti

DuckDuckGo consiglia di inviare i link solo a persone fidate e di preferire durate brevi, soprattutto quando i contenuti contengono informazioni sensibili. È importante ricordare che, una volta condiviso, il destinatario può ulteriormente diffondere il link, pertanto la responsabilità di limitare la divulgazione resta in capo all’utente che genera il link.

Conclusioni

L’introduzione dei link di condivisione privata segna un passo avanti significativo per Duck.ai, combinando facilità d’uso e rigorosa protezione dei dati. La crittografia lato client, la chiave incorporata nel frammento URL e le misure anti‑indicizzazione garantiscono che le conversazioni rimangano riservate, pur permettendo una collaborazione fluida tra più utenti. Con una gestione flessibile della scadenza e un’interfaccia intuitiva, Duck.ai si posiziona come una delle soluzioni più affidabili per la condivisione di chat AI in un contesto sempre più attento alla privacy.