Negli ultimi mesi la tendenza degli assistenti basati sull’intelligenza artificiale si è spostata verso soluzioni che rispondono ai messaggi di testo come farebbe un collega o un familiare. Invece di scaricare un’app separata, basta inviare un SMS o un messaggio su iMessage, WhatsApp o altri canali per far eseguire compiti complessi, gestire calendari, prenotare viaggi o organizzare la vita domestica.

Caddy

Caddy è un assistente IA che trasforma le informazioni sparse sul tuo telefono in azioni concrete. Vive in iMessage per gli utenti iPhone e in RCS per Android, eliminando la necessità di un’app o di una casella di posta separata.

Quando un’email contiene un appuntamento o un amico invia una lista della spesa, Caddy collega le conversazioni ai calendari, identifica gli elementi che richiedono azione e li gestisce automaticamente. Le sue capacità includono:

    • Aggiungere eventi al calendario
    • Impostare promemoria
    • Tenere traccia di follow‑up
    • Eseguire ricerche su richiesta

Il servizio è in beta pubblico dal aprile 2026.

Comma

Comma è progettato per gestire compiti sia lavorativi che quotidiani, portandoli a termine e verificando autonomamente il risultato. Quando è necessario un intervento umano, il lavoro completato viene mostrato per la revisione.

Le sue caratteristiche principali sono:

    • Funzionamento su browser, computer e file locali
    • Accesso remoto tramite Signal, Telegram e WeChat
    • Mantenimento di contesto e memoria tra dispositivi e conversazioni
    • Briefing quotidiani, segnalazione di urgenze e sintesi di chiamate registrate

Comma è gratuito per l’avvio e il suo codice è open source.

Fambot

Fambot è il “chief of staff” digitale per le famiglie, capace di coordinare comunicazioni scolastiche, attività sportive, pianificazione dei pasti e altri compiti quotidiani.

Il servizio opera sia tramite un’app che tramite messaggi di testo. È disponibile su iOS, Android e web, ma le famiglie possono anche interagire via SMS. Ogni notte, Fambot invia automaticamente un riepilogo del giorno successivo con eventi, to‑do e dettagli pratici come l’uniforme scolastica o cosa mettere in valigia.

Le integrazioni attuali includono Gmail, Google Calendar, Outlook e WhatsApp; il supporto per Apple Calendar è previsto.

Fambot ha lanciato la beta a settembre 2026, ha raccolto 3,5 milioni di dollari in finanziamento pre‑seed e offre il servizio gratuitamente durante la fase beta. In futuro il prezzo previsto è comparabile a un abbonamento Netflix.

Folk

Folk è un assistente IA accessibile via iMessage, WhatsApp e Telegram. Ricorda il contesto personale, gestisce promemoria, ricerca argomenti, traccia voli, gestisce email e può effettuare prenotazioni nei ristoranti.

Una caratteristica distintiva è che Folk opera su un proprio cloud privato, consentendo l’esecuzione di codice e compiti multi‑step, non solo risposte conversazionali.

La beta è partita a maggio 2026; è gratuita, ma esiste un abbonamento Pro a 8,33 euro al mese per task illimitati in background.

Instinct

Instinct ha attirato l’attenzione dopo una valutazione di 2,5 miliardi di dollari con un finanziamento da 350 milioni di dollari, per poi raccogliere 1 miliardo di dollari a settembre 2026, raggiungendo una valutazione di 10 miliardi.

L’agente sempre disponibile può compiere azioni concrete per conto dell’utente, non limitandosi a rispondere a domande. Si può interagire tramite testo o voce e collegare email, calendario, Google Workspace e altri servizi. Gli utenti hanno usato Instinct per pianificare viaggi, fare la spesa, prenotare biglietti e annullare abbonamenti.

A settembre è stata introdotta la possibilità di fornire indirizzi email dedicati per gli assistenti, così da consentire la creazione e gestione di account senza inquinare la casella personale. L’agente può così iscriversi a servizi, contattare aziende e gestire richieste via email, suscitando però dibattiti su privacy e sicurezza. Inoltre, è iniziata la sperimentazione delle chiamate vocali. Il servizio è ancora in beta privata.

Iris

Iris, alimentato da Hermes Agent, permette di delegare compiti direttamente da iMessage. Dopo aver collegato le proprie app, l’utente invia un semplice messaggio e l’assistente esegue i passaggi necessari, mantenendo il contesto delle interazioni precedenti e inviando follow‑up proattivi.

Martin

Martin è un assistente personale generico raggiungibile via SMS, telefono, WhatsApp, email, Slack e un’app iOS dedicata. Supporta la gestione di calendari, email, promemoria, task, note e comunicazioni, oltre a inviare messaggi o effettuare chiamate per conto dell’utente.

Fornisce riepiloghi giornalieri di ciò che richiede attenzione. Il prezzo parte da 21 euro al mese, rendendolo una delle soluzioni più costose sul mercato.

Miso

Miso trasforma l’assistente personale in un consulente di viaggio. Operando tramite iMessage, combina l’AI per la pianificazione del viaggio con il supporto di un team dedicato. Gli utenti possono prenotare voli tramite messaggi, tenendo conto di preferenze di viaggio, punti fedeltà e altri criteri.

Il servizio fornisce dettagli del viaggio, aggiornamenti sui voli e raccomandazioni personalizzate.

Ohai

Ohai è un assistente familiare che aiuta le case a gestire il flusso costante di informazioni e compiti quotidiani. Gli utenti possono inviare messaggi, inoltrare email o fare richieste vocali; l’assistente trasforma tutto in orari, promemoria e piani.

Coordina calendari, faccende domestiche e pasti tra i membri della famiglia. Offre un’opzione base gratuita e abbonamenti a partire da 9,99 euro al mese, variabili in base al numero di membri.

Ollie

Ollie si concentra sul riunire le informazioni familiari disperse tra messaggi scolastici, calendari, elenchi di task e chat di gruppo. Tiene traccia di calendari, email, promemoria e altri dettagli domestici, inviando informazioni rilevanti tramite testo.

È uno dei primi assistenti famigliari a ottenere la certificazione SOC 2, uno standard di sicurezza ampiamente riconosciuto.