Il percorso di Amulya Vishwanath verso il venture capital

Amulya Vishwanath è la fondatrice e managing partner di Techable Ventures, una società di venture capital specializzata in AI fisica. Dopo quasi sette anni come product marketer presso Nvidia, ha deciso di lanciare il proprio fondo, portando con sé una profonda esperienza nel settore hardware e nella commercializzazione di tecnologie emergenti.

Prima di Nvidia, Vishwanath ha ricoperto lo stesso ruolo in una azienda che è stata successivamente acquisita da Intel, e ha lavorato come ingegnere di elaborazione del segnale digitale presso Interconnect Systems, anch’essa acquistata da Molex. Queste esperienze le hanno fornito una visione a 360° dei cicli di vita dei prodotti, dall’ingegneria alla vendita.

Techable Ventures: focus su AI fisica

Techable Ventures si concentra su startup che costruiscono robot, attuatori e sensori, ovvero le componenti fisiche che rendono possibile l’intelligenza artificiale nel mondo reale. L’obiettivo è supportare imprenditori che stanno creando le “mattonelle” tecnologiche necessarie per una futura rivoluzione robotica.

La “ChatGPT moment” per la robotica

Durante un’intervista a TechCrunch Equity, Vishwanath ha definito l’attuale fase della robotica come il momento ChatGPT del settore: un punto di svolta in cui le fondamenta software e hardware stanno venendo ripensate e standardizzate.

“Molte aziende e esperti parlano del momento ChatGPT per la robotica”, ha affermato, “ma ora l’industria è più nella ‘era LEGO’”. In questa metafora, i ricercatori stanno creando blocchi di base – mani robotiche, attuatori, controller – che un giorno potranno essere assemblati come mattoncini LEGO per realizzare sistemi complessi.

Costruire i blocchi fondamentali

Secondo Vishwanath, il lavoro attuale è focalizzato sulla creazione di componenti generiche e specializzate:

    • Mani robotiche dotate di sensori di forza e feedback tattile.
    • Attuatori ad alta precisione per movimento fluido.
    • Piattaforme software modulari per la programmazione di compiti complessi.

Queste componenti, una volta standardizzate, consentiranno agli sviluppatori di assemblare robot più avanzati senza dover reinventare ogni singolo elemento.

Lezioni dal passato e prospettive future

Vishwanath paragona l’attuale evoluzione della robotica a quelle già vissute durante l’era di Internet e la Rivoluzione Industriale. “Abbiamo attraversato fasi simili in passato; è solo una questione di tempo prima che tutto si incastri”, sostiene.

Il passaggio da prototipi sperimentali a prodotti commerciali su larga scala richiederà:

    • Standardizzazione dei componenti hardware.
    • Software di orchestrazione interoperabile.
    • Una base di talenti capace di integrare hardware e AI.

L’importanza del talento e della rete di contatti

Il capitale umano è il “moat” principale di Techable Ventures. Vishwanath ha sottolineato che il talento rimane il fattore distintivo del mercato statunitense, soprattutto perché molte figure chiave sono attratte da grandi aziende come Anthropic e Nvidia.

Grazie alla sua esperienza decennale, Vishwanath ha costruito una solida rete di professionisti, ingegneri e ricercatori. “Questo rende più facile per me essere il punto di riferimento per i founder”, ha detto, evidenziando come la capacità di collegare le startup con talenti di alto livello sia un vantaggio competitivo fondamentale.

In sintesi, l’era LEGO dell’AI fisica è caratterizzata da:

    • Costruzione di blocchi hardware e software riutilizzabili.
    • Standardizzazione che permette scalabilità.
    • Rete di talenti che accelera l’innovazione.

Con questi elementi al posto giusto, Vishwanath è convinta che la robotica raggiungerà presto una fase di crescita esponenziale, trasformando settori dalla logistica alla sanità.