Flipper One, dai creatori di Flipper Zero: scopriamo cos’è
Il nuovo cyberdeck Flipper One amplia il concetto di Flipper Zero con processore octa core, 8 GB di RAM, NPU, Linux e supporto all’AI.
Tecnologia
Il nuovo cyberdeck Flipper One amplia il concetto di Flipper Zero con processore octa core, 8 GB di RAM, NPU (Neural Processing Unit), Linux e supporto all'AI, offrendo un dispositivo estremamente versatile e potente per chi cerca uno strumento multifunzionale tascabile.
Flipper
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Flipper Zero
Flipper Zero è un dispositivo che non ha certo bisogno di presentazioni: oggi il suo team presenta Flipper One. Come si può intuire dal nome, il dispositivo può essere descritto come l’evoluzione del modello precedente (soprattutto in termini di connettività), anche se questa etichetta rischia di andargli stretta e lo stesso creatore afferma che non è corretta. Vediamo di cosa si tratta e a chi è destinato.
Cos’è il nuovo cyberdeck Flipper One
Il nuovo Flipper One è un gadget tascabile, un cyberdeck, che espande le funzionalità viste sull’originale, basato su hardware con architettura ARM (il processore è paragonabile a quello di una Raspberry Pi 5) e componenti software Linux (Flipper OS, basato su Debian).
Le specifiche tecniche includono:
- Unità octa core Rockchip RK3576 SoC
- Chip grafico Mali-G52
- NPU capace di gestire modelli AI in locale
- 8 GB di RAM
- Un microcontroller RP2350 a basso consumo che può operare in modo indipendente
- Microfono e altoparlante integrati
- Porta HDMI full size
- Collegamento Ethernet
- USB-C e USB-A
- Slot GPIO per periferiche esterne
- Modem 5G
- Wi-Fi 6E
Le differenze con Flipper Zero
Per comprendere le differenze tra il Flipper Zero e il Flipper One si può fare riferimento alle spiegazioni fornite dai creatori:
“Si tratta di progetti completamente diversi, creati per scopi diversi. Il modo più semplice per comprenderli è pensarli in termini di livelli di rete.”
- Livello 0: protocolli di controllo accessi offline come NFC, RFID a bassa frequenza, radio sub-1 GHz, infrarossi, protocolli cablati come iButton, UART, SPI, I²C. Basato su un microcontroller a basso consumo.
- Livello 1: tutto ciò che è connesso tramite IP con Wi-Fi, Ethernet, 5G e satellite. Ruota intorno al networking, al trasferimento dati e al calcolo ad alte prestazioni. Funziona su hardware potente e un toolkit Linux open source con potenza di calcolo sufficiente per gestire SDR e intelligenza artificiale locale.
Questo chiarimento aiuta a capire meglio le intenzioni del Flipper Team: Flipper One non vuole solo evolvere quanto offerto con Flipper Zero, ma aprirsi a nuovi scenari in cui la rete, l’intelligenza artificiale e il software open source giocano un ruolo centrale.
Le premesse sono ottime, ma il lancio è ancora lontano
Nonostante le ottime dotazioni hardware e software, il Flipper One non è ancora pronto per il mercato. Il team cerca chi desidera contribuire per completare il progetto, attraverso un processo di sviluppo aperto e condiviso.
Gli utenti possono ad esempio collaborare su framework open core come FlipCTL, che gestisce l’interazione con gli input (pad direzionale e pulsanti) e l’output su schermo.
In breve
Il progetto Flipper One promette di trasformare un semplice dispositivo portatile in una potente piattaforma aperta per sperimentare con protocolli di accesso fisico, rete, e AI. Però, per il momento, non si parla di un lancio commerciale definitivo, ma di un’evoluzione in corso, aperta a contributori e appassionati.