Gemini Spark, l’assistant intelligente di Google capace di aiutare con aspetti della vita digitale, è ora disponibile su Mac. La società ha annunciato di aver aggiunto Spark all’esistente app Gemini per desktop, introducendo anche diverse aggiornamenti e nuove funzionalità, come la possibilità di rimanere aggiornati in tempo reale sui vari argomenti e collegarsi a ulteriori app come Google Tasks e Google Keep.
Il lancio su macOS permette a Gemini Spark di competere meglio con altri agenti desktop AI, come Claude Desktop, Microsoft Copilot, OpenClaw e altri, perché ora potrà utilizzare file direttamente sul computer e in futuro gestire anche compiti remoti.
Sebbene non disponibile al momento del lancio, Google ha annunciato che gli utenti “presto” saranno in grado di assegnare a Spark compiti multi-step direttamente dai propri dispositivi mobili, ad esempio chiamando l’agente desktop per estrapolare informazioni da un file sul Mac.
Fino a quando questa funzione non sarà attiva, gli utenti possono comunque utilizzare Spark per organizzare o ordinare file, oppure utilizzarli come fonte per creare un nuovo documento o foglio di calcolo nel Workspace di Google. Un esempio fornito da Google riguarda la capacità di Spark di trasformare fatture presenti in un computer in un foglio di lavoro budgetario.
Gemini Spark per macOS (versione beta) è attualmente disponibile solo per gli iscritti a Google AI Ultra negli Stati Uniti.
Nel momento in cui Spark è stato lanciato lo scorso mese, abbiamo evidenziato come fosse assente l'integrazione con Keep, l'app note di Google, un punto frustrante durante i nostri test iniziali. È logico, infatti, che liste brevi e altre note siano conservate in un’app come Google Keep, piuttosto che in Google Docs, che sembra eccessivo per qualcosa come l’elenco della spesa durante una vacanza.
Immagine fornita da: Google
Chiaramente non eravamo gli unici a sollevare questo problema, dato che Google ha ora aggiunto l’integrazione con Tasks e Keep. Inoltre, Spark supporta anche diverse app di terze parti, incluse Canva, Dropbox, Instacart, OpenTable, e Zillow Rentals.
Questo aprirà a Spark la possibilità di svolgere diversi compiti, come riservare tavoli, ordinare la spesa settimanale, progettare volantini o prenotare tour per appartamenti.
Immagine fornita da: Google
Inoltre, Gemini Spark può ora monitorare in tempo reale argomenti ed eventi, migliorando il proprio rendimento nei compiti che implicano ad esempio il monitoraggio di punteggi sportivi, movimenti azionari o notizie di rilievo. Ciò significa anche che Spark potrebbe seguire altri ambiti, come social network, blog, acquisti online o informazioni meteo.
Potenziale di personalizzazione
Di conseguenza, la società ha annunciato l’introduzione del supporto per il protocollo Model Context Personalizzato (MCP), che permetterà agli utenti di collegare direttamente le proprie app preferite a Spark. Questa funzione consentirà di costruire un assistente personalizzato, adatto alle specifiche esigenze di ogni singolo utente.