In un'epoca in cui i dati costituiscono uno degli asset più preziosi per le organizzazioni, l’impiego dell’intelligenza artificiale generativa (GenAI) rappresenta una svolta significativa, in particolare quando viene applicata ai dati strutturati. Questi ultimi, ovvero informazioni organizzate in formati predefiniti come tabelle, registrazioni cronologiche o archivi statistici, conservano informazioni utilissime se opportunamente decodificate. L’AI generativa non si limita più a produrre testi e immagini in maniera autonoma: sta cominciando a essere utilizzata per analizzare, estrarre insight, e prevedere trend da dati aziendali, governativi o sportivi, offrendo una visione decisamente più potente rispetto alle analisi statiche tradizionali.

Uno dei settori in cui l’applicazione della GenAI ai dati strutturati si sta distinguendo è lo sport professionistico. Un esempio paradigmatico è dato da un progetto della Lega Basket Serie A, in collaborazione con Impresoft 4ward. La Lega Basketball Serie A, istituita da oltre 60 anni, possiede uno storico archivio di dati statistici relativi a partite, giocatori, allenatori e stagioni disputate. Applicando soluzioni AI-based a questo data-set strutturato, il team di Impresoft ha individuato pattern di gioco, anomalie da verificare, e correlazioni potenzialmente utili per analisi di settore.

La GenAI come motore di insight e di contenuti

L’utilizzo dell’AI non si esplica esclusivamente nella creazione di contenuti, ma anche nella loro generazione intelligente e mirata. Immaginiamo il caso della Lega Basket Serie A: grazie all’applicazione della GenAI ai database storici, la liga ha ottenuto una serie di vantaggi, tra cui la previsione di andamenti futuri, la personalizzazione di reportistica e l’analisi comparativa di giocatori in base a dati strutturati. Questi insight sono rivelati grazie al trattamento simultaneo di grandi quantità di dati, esprimendo risultati comprensibili e azionabili per gli stakeholder.

Un esempio concreto dell’applicazione della GenAI nel settore sportivo è stato il riconoscimento di modelli di gioco che i team spesso sottostimano. Il sistema AI, grazie a un dataset completo, ha individuato una correlazione tra l'efficacia di una squadra nei quarti di gara e la forma fisica specifica dei giocatori in quel momento. Questi dati possono essere analizzati anche in funzione di eventi futuri, fornendo una sorta di roadmap strategica in tempo reale.

I benefici del trattamento automatizzato

La capacità di analisi offerta dalla GenAI, quando applicata a database strutturati, si traduce in un vantaggio competitivo per l'organizzazione. Ecco alcuni dei benefici concreti:

    • Velocità di analisi: L'AI riesce ad analizzare grandi quantità di dati in tempo molto inferiore rispetto ai team umani.
    • Previsioni più accurate: Il sistema può riconoscere pattern e correlazioni nascoste, migliorando le previsioni.
    • Personalizzazione dei contenuti: Generare reportistica, newsletter o analisi specifiche per clienti, fan o utenti.
    • Supporto decisionale: Fornire insight per prendere decisioni basate su dati concreti.

Un altro punto rilevante è la capacità della GenAI di automatizzare il processo di comunicazione con stakeholder o appassionati. Immaginiamo una piattaforma che, analizzando dati strutturati in tempo reale, produca automaticamente contenuti per i social media, statistiche per i fan e report per dirigenti o allenatori.

Gli ostacoli e le sfide aperte

Sebbene l'applicazione di GenAI ai dati strutturati offra grandi vantaggi, anche da questo punto di vista emergono alcuni ostacoli. Il primo è la qualità e la strutturazione dei dati. Senza dati puliti e ben organizzati, l’AI potrebbe non essere efficace. Inoltre, molte aziende non possiedono le infrastrutture tecnologiche idonee per trattare queste tecnologie ad alto volume e in tempo reale.

Un’altra sfida riguarda la privacy e la compliance. Quando si tratta di informazioni personali o sensibili, le organizzazioni devono assicurarsi che l’utilizzo dell’AI non violi normative come il GDPR. Infine, l’implementazione di GenAI richiede competenze specifiche: analisti, esperti in machine learning e personale IT devono collaborare per realizzare progetti concreti.

Che cosa devono fare le aziende?

Potenziare la propria capacità AI-based significa investire nel futuro. Ecco alcune strategie operative:

    • Codificare i dati in formati strutturati per renderli trattabili.
    • Investire in infrastrutture cloud scalabili.
    • Formare o assumere personale specializzato nel trattamento dei dati.
    • Testare applicazioni AI in ambiti specifici, come il marketing o l’analisi di customer service.
    • Costruire una cultura dell’AI all’interno dell’organizzazione.

Il prossimo step per le organizzazioni è quindi quello di trasformare non solo il modo in cui raccolgono i dati, ma anche il modo in cui li analizzano e li utilizzano per prendere decisioni informate.