Un nuovo modo di interagire con il veicolo

General Motors ha introdotto OnStar AI Assistant, un assistente vocale in grado di rispondere a domande sull’auto e di modificare le impostazioni attraverso richieste naturali. L’annuncio è avvenuto durante il secondo evento GM Forward e il debutto è previsto nei prossimi mesi sulla Cadillac Lyriq 2027, grazie a un aggiornamento OTA. Successivamente, il servizio sarà esteso a tutti i modelli GM, consentendo ai proprietari di interagire direttamente con le funzioni di bordo.

L’assistente è stato addestrato sui dati dei veicoli GM; ciò significa che il conducente potrà chiedere informazioni specifiche sul proprio modello, consultare le funzionalità disponibili e intervenire sulle impostazioni supportate. L’obiettivo dichiarato dal gruppo è offrire un sistema che conosca l’auto specifica sulla quale viene utilizzato e che sia in grado di eseguire operazioni concrete, oltre a fornire spiegazioni dettagliate. In caso di necessità, è previsto anche il collegamento con un consulente umano OnStar.

Dimostrazioni pratiche e capacità di linguaggio naturale

Durante le dimostrazioni sulla Lyriq, la frase di attivazione è stata “Hey OnStar”. Un tecnico ha chiesto di riprodurre un brano descrivendo il genere musicale oppure citando un frammento del testo. Il sistema ha dimostrato di comprendere il linguaggio naturale e di gestire più compiti nella stessa richiesta, anche se con qualche lieve ritardo nelle risposte.

La selezione musicale è stata presentata come esempio concreto di interazione che supera i comandi predefiniti. L’assistente è in grado di riconoscere descrizioni soggettive, come “musica rilassante” o “canzone con un ritornello pop”, e di fornire una playlist adeguata, dimostrando una flessibilità tipica dei moderni LLM (large language model).

Architettura e sviluppo interno

Sterling Anderson, responsabile di prodotto del gruppo, ha spiegato che GM ha sviluppato internamente le funzionalità dedicate alla relazione tra utente e veicolo, sfruttando la potenza di LLM già esistenti. L’azienda distingue il modello linguistico generale dalle componenti specifiche necessarie per conoscere e controllare l’auto: queste ultime sono progettate intorno ai veicoli GM e alle operazioni disponibili a bordo, garantendo sicurezza e affidabilità.

Con un assistente addestrato sui dati dei propri veicoli, GM vuole trasformare le richieste vocali in operazioni concrete, come la regolazione della climatizzazione, l’attivazione della modalità di ricarica rapida o la personalizzazione delle impostazioni di guida.

Verso la guida autonoma e l’integrazione software

Il programma software di GM prevede anche un percorso separato verso la guida autonoma in autostrada, con debutto previsto sulla Escalade IQ nel 2028. La scelta automatica del percorso combina dati raccolti su strada e simulazioni, in modo simile al software che permette a Perseverance di individuare la rotta su Marte. L’architettura di calcolo centralizzata dovrà supportare l’estensione delle capacità sia ai veicoli elettrici sia a quelli a combustione.

Nel 2027 arriverà inoltre un’app unificata destinata a sostituire OnStar Guardian e le applicazioni Buick, Cadillac, Chevrolet e GMC. Tra le funzioni pianificate figurano avvisi dalle telecamere connesse e indicazioni di sicurezza basate sui dati del veicolo, sulle condizioni meteorologiche e sulla strada. Gli utenti potranno gestire i permessi delle funzionalità e la condivisione dei dati direttamente dall’app.

OnStar Family e condivisione della posizione

    • Condivisione della posizione dei familiari, ricavata dal telefono o dal veicolo.
    • Visualizzazione su una mappa interattiva all’interno dell’app.
    • Possibilità per l’assistente di organizzare programmi e inviare messaggi di testo.

Queste funzionalità sono pensate per auto elettriche, ibride e a combustione, riunendo sotto OnStar servizi rivolti a tutte le motorizzazioni.

Modello di abbonamento e prospettive future

Mary Barra ha indicato che l’assistente sarà incluso nell’offerta dei servizi OnStar. I pacchetti attuali variano da 14,99 a 49,99 dollari al mese; al livello superiore si trova OnStar One, che comprende tutti i servizi disponibili. L’annuncio colloca quindi l’AI all’interno degli abbonamenti del gruppo, senza prevedere un prezzo separato per l’assistente.

In sintesi, OnStar AI Assistant rappresenta una svolta nella relazione tra guidatore e veicolo, combinando intelligenza artificiale avanzata, integrazione software e un modello di abbonamento consolidato. Nei prossimi anni, l’assistente dovrebbe diventare un elemento standard di tutte le auto GM, aprendo la strada a un’interazione più naturale e a funzionalità sempre più autonome.