OnStar diventa l’assistente AI on‑demand di GM

Mercoledì a New York, General Motors ha svelato il futuro del proprio servizio di assistenza veicolare, annunciando una revisione totale di OnStar. Il Chief Product Officer Sterling Anderson ha dichiarato che “l’intelligenza di OnStar sarà presente ovunque”: dall’auto allo smartphone, dal cloud fino ai sistemi di gestione delle flotte.

Per chi è abituato al tradizionale contatto telefonico con gli operatori, GM assicura che la possibilità di parlare con un operatore umano rimarrà disponibile, garantendo continuità per gli utenti più fedeli.

Un’esperienza veramente personalizzata

Secondo Anderson, il veicolo dovrà comprendere preferenze e obiettivi dell’utente per offrire un servizio realmente personalizzato. Gli esempi forniti durante la presentazione includono la gestione di impegni quotidiani: se l’utente rischia di arrivare in ritardo all’allenamento di calcio, l’assistente AI non mostrerà solo una linea rossa sulla mappa, ma coordinerà anche la posizione del partner e il ritiro della spesa, aggiornando automaticamente gli orari e avvisando i soggetti coinvolti.

Questa integrazione richiede la capacità di interagire con calendari, condizioni meteo, traffico e segnali veicolari, trasformando OnStar in un vero hub di assistenza quotidiana.

Rollout graduale e compatibilità retroattiva

Il nuovo OnStar AI sarà introdotto per la prima volta sul Cadillac Lyriq 2027, con un aggiornamento over‑the‑air previsto nei prossimi mesi. Successivamente, altri modelli seguiranno la stessa evoluzione.

Anna Santos, Direttrice del Product Management per Voice and Vehicle AI, ha spiegato che l’assistente dovrebbe essere retro‑compatibile con alcuni modelli GM più vecchi, grazie al processore Qualcomm Snapdragon presente nei sistemi di infotainment di diversi veicoli elettrici GM.

Tra i prossimi veicoli equipaggiati troviamo anche i nuovi Chevrolet Silverado 1500 e GMC Sierra 1500 a combustione, oltre a ulteriori modelli in arrivo.

Un’unica app per tutti i marchi

A partire dal 2027, GM eliminerà le app autonome per Chevrolet, GMC, Cadillac e Buick, sostituendole con un’unica applicazione OnStar. L’app centralizzerà tutti i veicoli GM dell’utente, indipendentemente dal marchio, e fornirà notifiche basate su segnali veicolari, condizioni meteo, stato della strada e informazioni di percorso, integrandosi con il calendario personale.

Una nuova funzione “Connected Cameras” registrerà automaticamente gli incidenti. Situazioni come un clacson aggressivo attiveranno le telecamere a bordo, caricheranno i video nel cloud e invieranno un avviso all’app OnStar.

Sicurezza dei dati e controllo dell’utente

Anderson ha sottolineato che tutti i dati saranno crittografati end‑to‑end e accessibili solo dal proprietario del veicolo. Gli utenti potranno visualizzare quali informazioni utilizza ogni funzionalità, il motivo dell’uso, i periodi di attività e le modalità di gestione.

Le impostazioni permetteranno di controllare telecamere, microfoni, posizione e permessi AI con semplici toggle, garantendo trasparenza e rispetto della privacy.

Un futuro ancora incerto

OnStar, nato 30 anni fa, conta più di 12 milioni di abbonati, una base utenti solida per il nuovo assistente AI. Resta da vedere se la trasformazione in un ecosistema unico e l’integrazione avanzata saranno accolte positivamente da proprietari e potenziali acquirenti.

Il passo di GM rappresenta una delle più ambiziose evoluzioni dei servizi di assistenza veicolare, segnando una svolta verso una mobilità sempre più connessa e intelligente.