Che cos’è GPT‑Live‑1.1 e come è stato lanciato
GPT‑Live‑1.1, spesso indicato anche come GPT Live 1.1, è l’aggiornamento più recente del modello vocale di OpenAI. Il rilascio è stato avviato il 15 ottobre 2026 e, a differenza delle versioni precedenti, è stato distribuito simultaneamente a tre superfici: ChatGPT Voice, Codex e dots.
Il modello continua a funzionare in modalità full‑duplex, ovvero ascolta e parla nello stesso istante, come in una telefonata reale, senza la necessità di attendere turni di risposta. Questa capacità era stata introdotta con GPT‑Live l’8 luglio 2026 e ha già dimostrato di ridurre drasticamente i tempi di interazione.
Le prime fasi di diffusione
- 8 luglio 2026: presentazione di GPT‑Live, modello full‑duplex.
- 10 settembre 2026: GPT‑Live‑1 rilasciato nelle API a 0,05 $ al minuto.
- 15 ottobre 2026: inizio rollout di GPT‑Live‑1.1 a tutti gli utenti.
Il video di annuncio, pubblicato sul canale YouTube di OpenAI (41 secondi), illustra le nuove voci e gli accenti più naturali, evidenziando la riduzione dei messaggi “checking…” quando il modello consulta il web.
Novità principali di GPT‑Live‑1.1
Le note di rilascio di ChatGPT elencano le innovazioni più rilevanti. In sintesi, GPT‑Live‑1.1 porta:
- 13 nuove voci in sei lingue non inglesi (francese, tedesco, hindi, giapponese, coreano, spagnolo messicano) più una voce “Bubbie” in inglese.
- Accenti più naturali e una gamma più ampia di frasi brevi per segnalare la ricerca, riducendo la percezione di “checking…”.
- Una versione mini, GPT‑Live‑1.1 Quip, pensata per il piano gratuito.
- Miglioramenti nella delega del compito a modelli più potenti e nella steerability (controllo di tono e stile).
- Promessa di aggiornamenti continui ai modelli vocali.
Le 13 nuove voci disponibili
Le nuove voci sono suddivise per lingua, due per ciascuna delle sei lingue supportate, più la voce Bubbie in inglese. La tabella seguente riporta i nomi esatti, così come indicati nella guida di ChatGPT Voice:
- Francese: Aube e Rivage
- Tedesco: Sonna e Miko
- Hindi: Leher e Neer
- Giapponese: Himari (ひまり) e Rindō (りんどう)
- Coreano: Haetsal (햇살) e Hanul (한울)
- Spagnolo messicano: Tinta e Arrullo
- Inglese: Bubbie
In aggiunta, la guida menziona due voci portoghesi del Brasile (Viola e Rio) che, sebbene non siano incluse nelle note di rilascio, sono disponibili per alcuni utenti.
Le voci storiche e il loro carattere
Oltre alle novità, rimangono le nove voci storiche, ognuna con un profilo caratteriale definito da OpenAI:
- Arbor – “easygoing and versatile”
- Breeze – “calm and clear”
- Cove – “friendly and supportive”
- Ember – “warm and engaging”
- Juniper – “bright and concise”
- Maple – “soft and reassuring”
- Sol – “savvy and relaxed”
- Spruce – “precise and focused”
- Vale – “neutral and reliable”
La disponibilità di ciascuna voce dipende da regione geografica e tipo di account, quindi non è garantito che tutti gli utenti le vedano fin dal primo giorno.
Come provare le nuove voci su ChatGPT Voice
La nuova esperienza è già integrata nell’app e nel sito di ChatGPT. Per attivarla:
- Aprire ChatGPT e toccare l’icona Voice nella barra dei messaggi.
- Selezionare la modalità Live nelle Impostazioni → Voce.
- Scegliere la voce desiderata dal menu a tendina.
È necessario disporre di un account ChatGPT. Il piano gratuito offre l’accesso limitato a GPT‑Live‑1.1 Quip, mentre i piani a pagamento (Plus, Pro, Business) sbloccano le voci complete e aumentano le ore di utilizzo.
Limiti di utilizzo per piano
- Piano gratuito: 3 ore mensili con GPT‑Live‑1.1 Quip.
- Plus: 3 ore mensili con GPT‑Live‑1.1.
- Pro $100: 15 ore mensili.
- Pro $200: utilizzo illimitato.
- Business Standard: 3 ore.
- Business Premium: 15 ore, poi 1,25 crediti per minuto.
- Enterprise: tariffa a consumo di 0,05 $ al minuto.
Il conteggio ore è calcolato su 24 ore mobili nella modalità Chat, quindi le ore consumate in sessioni prolungate (ad esempio in auto o in cucina) vengono sottratte dal limite mensile.
GPT‑Live‑1.1 in Codex e dots
Il tweet di OpenAI ha specificato che le migliorie vocali riguardano anche le superfici Codex e dots. Anche se non sono state pubblicate note separate, la guida di ChatGPT Voice descrive come la voce si integri nell’app desktop per macOS e Windows, consentendo di avviare compiti, monitorare l’avanzamento e coordinare più agenti in un’unica conversazione.
Per dots, la voce è il canale principale delle chiamate: l’agente risponde a voce anziché via chat, rendendo l’interazione più naturale per chi utilizza Slack, messaggi o telefonate per comunicare con l’assistente.
Delega e steerability migliorate
Le note di rilascio e il post sul forum degli sviluppatori evidenziano due miglioramenti tecnici:
- Delega più naturale: il passaggio del compito a un modello più potente (ad esempio da GPT‑Live‑1.1 a GPT‑5.5 o GPT‑6 Astra) avviene in modo più fluido, riducendo interruzioni percepite.
- Steerability potenziata: la voce può essere guidata più accuratamente su tono, ritmo e stile, consentendo agli sviluppatori di personalizzare l’esperienza utente.
Questi miglioramenti sono il risultato di continui ritocchi al passaggio di controllo tra modelli, una funzionalità introdotta già a luglio con GPT‑Live‑1.
Accesso API e prospettive future
OpenAI ha annunciato che il supporto API per GPT‑Live‑1.1 arriverà “coming soon”, ma non ha fornito date, prezzi o limiti specifici. Per il modello precedente, GPT‑Live‑1, il prezzo era di 0,05 $ al minuto per la sola capacità vocale, a cui si aggiungeva il costo del modello di backend per il ragionamento.
Le voci personalizzate richiedono ancora un contatto commerciale, come indicato nell’annuncio originale di GPT‑Live‑1. È probabile che la stessa struttura di pricing verrà mantenuta, ma la conferma arriverà solo con il rilascio ufficiale delle API.
Italiano: stato attuale e privacy
L’italiano non è tra le lingue con nuove voci. Gli utenti italiani continuano a utilizzare le voci storiche, scegliendo la lingua preferita nelle Impostazioni → Voce → Lingua o chiedendo direttamente a ChatGPT di parlare in italiano. Per quanto riguarda la privacy, OpenAI afferma che le registrazioni audio sono trattate secondo le politiche di protezione dei dati, con possibilità di disattivare la memorizzazione per gli utenti che lo desiderano.
Conclusioni e prospettive di valutazione
GPT‑Live‑1.1 rappresenta un passo significativo verso un’interazione vocale più fluida e multilingue. Le 13 nuove voci ampliano il catalogo disponibile, gli accenti più naturali migliorano l’esperienza d’ascolto e la riduzione dei messaggi “checking…” rende le conversazioni meno monotone.
Tuttavia, al momento mancano dati di benchmark, latenze o confronti diretti con la versione 1.0. Per valutare concretamente le migliorie sarà necessario attendere test indipendenti, soprattutto per quanto riguarda la velocità di ricerca e la qualità della delega.
Nel frattempo, gli sviluppatori possono già sperimentare le nuove voci tramite l’app desktop e le piattaforme Codex e dots, mentre gli utenti finali potranno usufruire delle novità nei piani a pagamento. L’attesa per le API rimane l’unico punto incerto, ma la promessa di aggiornamenti continui suggerisce che OpenAI intenda mantenere il modello vocale all’avanguardia nel prossimo futuro.