Cosa sono gli HubSpot AI Tools?
Alla fine del 2024 HubSpot aveva lanciato una prima generazione di strumenti AI che, al tempo, apparivano ancora sperimentali. Nel settembre 2025, durante la conferenza Inbound, l’azienda ha presentato decine di nuove funzionalità, trasformando l’AI da “giocattolo” a standard operativo per le aziende che usano il suo CRM.
Gli HubSpot AI Tools coprono tutti i settori chiave: marketing, sales, service e content. L’offerta spazia da assistenti di scrittura a agenti intelligenti per la gestione dei dati, fino a soluzioni di traduzione integrate grazie alla partnership con DeepL. Il risultato è una produttività più alta, a patto che il CRM sia alimentato con dati accurati e costantemente aggiornati.
Le principali funzioni di HubSpot AI Tools
Copilot e integrazione chat
Il copilot “Breeze” è un assistente chat che consente di interrogare rapidamente il CRM senza navigare tra i menu. Basta chiedere, ad esempio, “mostra tutti i deal aperti sopra 50.000 €” e il risultato appare direttamente nella finestra di chat. Breeze sintetizza i record nelle viste di contatto, azienda o deal, facilitando il lavoro dei rappresentanti di vendita.
La sintesi è efficace solo se i dati sono completi e le attività di vendita sono state registrate. In assenza di informazioni sufficienti, Breeze restituisce semplici elenchi di campi, offrendo poco valore aggiunto. Inoltre, le proposte di “passi successivi” risultano generiche, tipicamente “invia un’e‑mail di follow‑up”, e necessitano di personalizzazione.
Un ulteriore vantaggio è il Deal Score, una valutazione automatica dei deal che indica su quali opportunità intervenire subito, fornendo una panoramica visiva dei contatti più promettenti.
Agenti e assistenti
HubSpot permette di personalizzare Breeze aggiungendo diversi assistenti e agenti più avanzati. Tra gli assistenti troviamo:
- Brand Assistant: garantisce la coerenza della corporate identity nei contenuti generati (landing page, blog, e‑mail).
- ICP Assistant: ottimizza i contenuti in base al profilo del cliente ideale.
- Sales Coach Assistant: suggerisce tattiche di vendita basate sui dati.
- FAQ Assistant: crea risposte automatiche alle domande frequenti.
È possibile creare assistenti personalizzati in stile “Custom GPT”, ampliando ulteriormente le capacità.
Gli agenti eseguono più passaggi in modo autonomo. Alcuni esempi:
- Customer Agent: gestisce richieste di supporto su sito o ticketing, dopo essere stato “nutrito” con informazioni di prodotto.
- Social Post Agent: genera post per i social media.
- Research Agent: raccoglie informazioni di mercato.
- Deal Loss Agent: analizza rapidamente i deal persi, identificando pattern ricorrenti.
- Prospecting Agent: tenta di automatizzare la comunicazione outbound, ma la qualità del contenuto resta insufficiente per una piena automazione.
Gli agenti più performanti, come il Deal Loss Agent e il Customer Agent, mostrano risultati eccellenti quando il CRM è ben curato. Altri, come il Prospecting Agent, richiedono ancora una revisione umana prima della pubblicazione.
Automazione e segmentazione guidata dall'AI
I workflow di HubSpot, cuore dell’automazione, possono ora essere creati tramite prompt testuali. Questa funzionalità è efficace per workflow semplici che seguono gli standard di HubSpot, ma per scenari complessi è più veloce crearli manualmente.
Una novità più rilevante è l’utilizzo di Smart Properties e di prompt all’interno dei workflow, che però consumano “HubSpot Credits”.
La creazione di segmenti (ex liste) tramite prompt è intuitiva: “crea una lista di tutti i contatti con un deal aperto”. Funziona bene per segmenti semplici, mentre per filtri complessi è necessario l’intervento di un esperto interno.
Strumenti generativi per Content Hub e Marketing Hub
Nel Content Hub e nel Marketing Hub l’AI generativa brilla. È possibile produrre e‑mail, landing page e articoli di blog inserendo un brief chiaro. La chiave del successo è avere ben definiti:
- Brand Profile
- ICP (Ideal Customer Profile)
- User‑ e Buyer‑Profile
Più dettagliati sono questi profili, più pertinenti saranno i contenuti generati.
Il Content Remix consente di creare nuove versioni di pagine, blog o e‑mail partendo da contenuti esistenti. Il risultato è una base di partenza veloce che richiede comunque una revisione umana per garantire qualità e coerenza.
Un’altra feature è la traduzione automatica tramite DeepL, integrata direttamente nell’editor, che consente di produrre versioni multilingue con un click.
Quali opportunità hanno gli HubSpot AI Tools per la tua azienda?
L’adozione degli AI Tools di HubSpot porta diversi vantaggi concreti:
- Riduzione del tempo necessario per la creazione di report e analisi dei dati.
- Automazione di attività ripetitive, liberando risorse per attività strategiche.
- Miglioramento della coerenza di brand nei contenuti multicanale.
- Identificazione più rapida di opportunità di vendita grazie al Deal Score.