Secondo un recente studio di New Constructs, la possibile quotazione di Anthropic sul Nasdaq nel 2026 sarebbe la più “ridicola” di tutta l’anno. La ricerca indipendente assegna al gigante dell’intelligenza artificiale una valutazione di soli 150 miliardi di dollari, ben al di sotto dei 2 trilioni di capitalizzazione di mercato ipotizzati da alcuni analisti di Wall Street.

Valutazione e requisiti di profitto

New Constructs sostiene che, per giustificare una valutazione di 150 miliardi di dollari, Anthropic dovrebbe generare utili pari al doppio del totale dei quattro trimestri precedenti di Nvidia (NVDA). Attualmente, l’azienda registra perdite operative crescenti e affronta una concorrenza sempre più agguerrita da parte di modelli di intelligenza artificiale open source.

Motivazioni dell’IPO

Secondo il rapporto, l’obiettivo principale dell’offerta pubblica iniziale sarebbe quello di creare liquidità per gli investitori di Wall Street che hanno già sostenuto la crescita di Anthropic, più che quello di generare ricchezza per i futuri azionisti del mercato pubblico. Gli analisti avvertono che questa operazione potrebbe rappresentare “un test senza precedenti della credulità degli investitori”.

Critiche da parte di altri esperti

Il famoso investitore “The Big Short” Michael Burry ha evidenziato il divario tra la valutazione di Anthropic e quella delle società consolidate dell’S&P 500. La valutazione di Anthropic sarebbe pari al valore combinato di 78 aziende dell’S&P 500, includendo marchi famosi e imprese industriali consolidate.

Dati finanziari recenti

    • Valutazione nel round di finanziamento di maggio: 965 miliardi di dollari.
    • Fatturato nel 2025: 4,6 miliardi di dollari.
    • Perdita operativa nel 2025: 8,06 miliardi di dollari.
    • Perdita netta: circa 42 miliardi di dollari, in gran parte dovuta a una svalutazione contabile.

Prospettive a lungo termine

Il Dr. Chan Ahn, ex dirigente di Goldman Sachs e JPMorgan, ha indicato che per sostenere una valutazione di 2 trilioni di dollari, Anthropic dovrebbe raggiungere un fatturato annuo di circa 725 miliardi di dollari entro il 2036, assumendo un costo del capitale del 10%, un margine di flusso di cassa libero del 25% e un multiplo terminale di 25 x. Con un tasso di sconto del 13%, il fatturato richiesto sale a circa 950 miliardi di dollari.

Lezioni dal settore spaziale

Ahn suggerisce inoltre di prendere in considerazione gli insegnamenti tratti dal passaggio di Space Exploration Technologies Corp. (SPCX) da “caramella” del mercato privato a realtà quotata, dove le aspettative degli investitori si sono rivelate spesso irrealistiche.

Conclusioni

Se Anthropic dovesse perseguire l’IPO, gli investitori dovranno valutare attentamente se la fiducia nel potenziale di crescita dell’azienda giustifica le valutazioni estremamente ottimistiche. La disparità tra la valutazione proposta dai ricercatori indipendenti (150 miliardi) e le ipotesi più ambiziose (2 trilioni) rende l’operazione un caso di studio ideale per la credulità del mercato.

Disclaimer: parte del contenuto è stata generata con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e revisionata dai redattori di Benzinga.