La startup americana Lindy ha preso una decisione radicale nell'ambito dell'intelligenza artificiale (AI): ha abbandonato completamente il modello Claude, fornito da Anthropic, per adottare Deepseek, una soluzione prodotta da un'azienda cinese ma ospitata negli Stati Uniti. La mossa non solo ha ridotto i costi operativi, ma ha anche generato risparmi di milioni di dollari, salvando un'azienda in crescita, ma costretta da vincoli finanziari crescenti.

Una decisione di sopravvivenza

La decisione è arrivata a causa del crescente carico finanziario derivante dall'utilizzo di modelli di intelligenza artificiale avanzati. Lindy, che conta solo 25 dipendenti, aveva inizialmente scelto Anthropic per il suo modello Claude 3, considerato tra i più avanzati nel settore dell’AI. Tuttavia, i costi associati all'implementazione e al funzionamento del modello si sono rivelati sostenibili solo per un breve periodo. Flo Crivello, CEO della startup, ha spiegato a CNBC che “i costi di AI erano insostenibili, superando addirittura i salari del personale.”

L'abbandono di Claude in favore di Deepseek ha ridotto drasticamente i costi operativi: “La curva dei costi è precipitata”, ha dichiarato Crivello, evidenziando che Deepseek offre un rapporto prezzo-prestazioni vantaggioso pur non raggiungendo il livello tecnico di Claude. La decisione non è solo una questione economica, ma ha implicazioni strategiche profonde per Lindy, che mira a mantenersi competitiva in un mercato sempre più saturato e sensibile ai costi.

Un vantaggio competitivo di Deepseek

Alcuni analisti, come il CTO di Snowflake, hanno messo in luce il fatto che modelli cinesi低端 come GLM-5.2, pur non eguagliando i loro competitori occidentali, sono comunque competitivi in termini di rapporto costo-prestazione. Questo vantaggio è particolarmente notevole in compiti specifici, dove la velocità di esecuzione e il costo per token diventano critici.

Un fattore aggiuntivo che ha spinto Lindy a considerare Deepseek è l'ubicazione dell’infrastruttura. Nonostante Deepseek sia prodotto da un'azienda cinese, il modello funziona negli Stati Uniti, risolvendo problematiche legate alla sicurezza dei dati e alle restrizioni commerciali. Questo permette a Lindy di evitare eventuali ostacoli geopolitici che potrebbero sorgere con l’utilizzo di tecnologie provenienti da mercati esteri.

Un trend in crescita nel settore AI

La decisione di Lindy non è isolata. Sempre più aziende tecnologiche stanno valutando con attenzione gli strumenti AI che adottano, cercando alternative più economiche che riescano comunque a soddisfare i loro bisogni. La spinta verso modelli open-source, low-cost e adatti ad applicazioni aziendali specifiche sta crescendo, soprattutto in contesti dove i costi sono diventati critici per la sostenibilità aziendale.

Anthropic ha visto un forte aumento dell’interesse per il proprio modello Claude grazie all’implementazione di funzionalità avanzate e ad un focus particolare su dati sensibili e sicurezza. Tuttavia, la crescente pressione sui costi sta spingendo molte aziende a considerare alternative più economiche, e non solo quelle cinesi. Modelli come Deepseek, o altre soluzioni emergenti, sono in continua evoluzione, rendendoli sempre più attrattivi.

Persone e innovazione a rischio?

La scelta di Lindy è iniziata iniziata in un clima di crescente concorrenza e di una crisi economica globale che ha inciso sull'investimento nelle tecnologie emergenti. Flo Crivello ha ribadito che la decisione è stata adottata perché “è una questione di sopravvivenza per l’azienda”, ribadendo però la disponibilità a tornare a Claude qualora Anthropic riesca a ridurre i prezzi.

Un elemento da non sottovalutare riguarda il ruolo dei lavoratori nell’ottica di sviluppo AI. Lindy, come molte startup, investe molto sull’intelligenza artificiale, ma il rischio economico spinge molte aziende a cercare modelli che richiedano meno risorse umane, spostando parte del carico operativo sugli strumenti stessi.

Il futuro dell’IA aziendale

Il caso Lindy evidenzia che la domanda di soluzioni AI economiche e di alto valore sta crescendo ininterrottamente. Sembra che il mercato stia premiando quelle aziende che riescono a offrire modelli con un rapporto costo-prestazione equilibrato, piuttosto che con una posizionata leadership tecnologica. Questo potrebbe spingere molte aziende ad adottare una logica più pragmatica, focalizzandosi sull’efficienza piuttosto che sull’elevata performance.

Con il rinvio del previsto IPO di Anthropic e la crescente concorrenza tra i giganti dell'AI, il mercato si sta muovendo verso un contesto più dinamico, dove flessibilità e adattamento diventano fondamentali. Lindy dimostra che essere in sintonia con questa tendenza può significare la differenza tra sopravvivere e crescere nel settore dell'intelligenza artificiale.