Chiusura dell’app LiveNetTV

LiveNetTV, una delle app di IPTV più diffuse in Italia e non solo, è stata chiusa definitivamente dai due gestori turchi responsabili dell’infrastruttura. La decisione è arrivata dopo mesi di pressioni legali, il sequestro delle risorse da parte della polizia turca e la firma di un accordo con la Alliance for Creativity and Entertainment (ACE). L’app, disponibile per dispositivi Android e Fire TV Stick, consentiva l’accesso gratuito a più di 800 canali senza alcun abbonamento, mostrando solo inserzioni pubblicitarie.

Intervento di Amazon contro le app pirata

Amazon ha da tempo adottato una politica di blocco delle applicazioni pirata sui propri dispositivi Fire TV Stick. Inizialmente aveva semplicemente disattivato le app già installate; successivamente ha iniziato a impedire l’installazione di nuove versioni non autorizzate. LiveNetTV è stata una delle poche app che, nonostante i continui aggiornamenti, è riuscita a eludere le restrizioni di Amazon fino a fine febbraio, quando i canali sono scomparsi misteriosamente.

Operazione della polizia turca

La denuncia presentata dalla Motion Picture Association (MPA) ha spinto le autorità turche ad avviare un procedimento illegale a febbraio. Dopo un’indagine mirata, la polizia ha identificato i due gestori dell’app e ha sequestrato l’intera piattaforma. Gli investigatori hanno bloccato i server, confiscato i codici sorgente e avviato una procedura penale per violazione del diritto d’autore, con l’obiettivo di fermare la diffusione di contenuti protetti senza autorizzazione.

Accordo con la Alliance for Creativity and Entertainment

Circa quattro mesi dopo il sequestro, a fine giugno, i gestori hanno stipulato un accordo con ACE, riconoscendo la propria responsabilità nella violazione del copyright. Nel comunicato ufficiale, i gestori hanno dichiarato:

    • “Quello che era iniziato come un modo per guadagnare online è rapidamente sfuggito di mano.”
    • “Non avevamo pienamente compreso le conseguenze legali o l’impatto che le nostre azioni avrebbero avuto.”
    • “Guardando indietro, i guadagni finanziari non valevano assolutamente tutto ciò che abbiamo perso.”

L’accordo prevede la cessazione immediata di tutte le attività legate a LiveNetTV e il trasferimento del controllo dei domini alla MPA, che gestisce la coalizione ACE.

Destinazione dei domini e impatto sul traffico

I dieci domini registrati dal 2016 sono ora sotto il controllo della MPA. Invece di puntare al file APK originale, i domini mostrano un avviso di violazione del copyright e indirizzano gli utenti alla pagina “Watch Legally” di ACE. Prima della chiusura, i domini cumulavano circa 2,4 milioni di visite all’anno, dimostrando l’enorme popolarità dell’app nonostante la natura non autorizzata dei contenuti.

Considerazioni finali

La vicenda di LiveNetTV evidenzia come la lotta contro la pirateria digitale stia evolvendo, coinvolgendo non solo le grandi piattaforme di streaming ma anche i fornitori di hardware come Amazon. La collaborazione tra autorità nazionali, associazioni di tutela dei diritti d’autore e grandi player tecnologici ha prodotto un risultato decisivo: la chiusura di un servizio che, pur offrendo convenienza e gratuità, violava sistematicamente la legge. Resta incerto se i gestori dovranno sostenere un risarcimento economico, ma il messaggio è chiaro: le attività illecite nel mondo della televisione online non potranno più operare impunemente.