MF GPT è l’assistente di intelligenza artificiale di Milano Finanza, sviluppato da Class Editori e presentato a fine maggio 2025 durante la quarta edizione degli Stati generali dell’Intelligenza artificiale, un convegno organizzato dallo stesso gruppo.
Il debutto avvenne il 28 maggio 2025, data riportata dalla cronaca di ItaliaOggi. Da allora il bot ha attraversato una beta con oltre 2.000 tester, ha introdotto una modalità dedicata agli studenti e ha introdotto un sistema di abbonamento a crediti. Quando viene cercato su Google, MF GPT si apre su una pagina con una sola riga di testo – “Cosa vuoi sapere oggi?” – e pochissime spiegazioni. La presente guida raccoglie le informazioni disponibili dalle fonti pubbliche e indica i punti in cui le informazioni si fermano.
Accesso e interfaccia
La pagina di MF GPT si apre direttamente sulla chat. In alto a destra compaiono i pulsanti Accedi e Provalo subito. Le fonti parlano di un periodo di prova per gli utenti registrati, seguito da un abbonamento a crediti; il prezzo in euro non è pubblicato.
Cos’è MF GPT, in breve
MF GPT è una chat. Si scrive una domanda e il sistema risponde con testo, grafici e riassunti, partendo dai contenuti posseduti o in licenza da Class Editori. Il gruppo lo presenta come il primo sistema di AI generativa autonoma realizzato in Italia, un’affermazione che nessuna verifica esterna ha confermato e che va letta come tale.
Il lavoro è stato guidato dall’interno della casa editrice da Roberto Bernabò, giornalista e responsabile dello sviluppo digitale di Class, insieme a Andrea Pazzaglia, ingegnere nucleare laureato al Politecnico di Milano e responsabile dello sviluppo AI. Intorno al team ci sono tre società esterne dichiarate al lancio: Nebuly si occupa dell’analisi dell’interazione degli utenti, Cutowl dell’interfaccia e Softlab della piattaforma dati e del back‑end.
Le fonti che ho consultato non indicano il modello linguistico sottostante. Class Editori non dice se MF GPT utilizzi un modello di OpenAI, Anthropic, Google o uno open‑source, né la pagina ufficiale lo specifica.
Che cosa legge quando risponde
Il punto di forza dichiarato è l’archivio. Secondo ItaliaOggi (articolo del 17 settembre 2025) MF GPT dà accesso alle notizie in tempo reale e allo storico di tutte le testate e dei canali TV di Class Editori. Si tratta di quarant’anni di materiale su carta e digitale, più i contenuti dei canali Class CNBC, Class TV Moda e Up TV. Vi si aggiungono l’agenzia MF Newswires e il Centro studi finanziari.
Allo stesso tempo sono inclusi lo storico degli andamenti delle società quotate e i bilanci societari. Sul fronte internazionale il gruppo cita le partnership con Wall Street Journal, MT Newswires e Global Finance, con sede a New York. I programmi di Class CNBC vengono trascritti in tempo reale, il che rende interrogabile, in teoria, anche ciò che è andato in onda poche ore prima.
Paolo Panerai, fondatore ed editore del gruppo, ha spiegato che Class Editori ha scelto di non cedere i propri contenuti alle offerte dei grandi del digitale e di costruirci sopra un prodotto in proprio. Nel frattempo i motori di ricerca vanno nella direzione opposta, perché Google ha cominciato a pagare gli editori per i contenuti usati dall’IA. Le leve offerte agli editori si moltiplicano (basta guardare il pulsante Fonti preferite di Google). Class ha tenuto l’archivio in casa.
Le cinque funzioni principali di MF GPT
- Domande generali su finanza, economia, fashion o tecnologia sostituiscono la ricerca per parole chiave nell’archivio e restituiscono una risposta costruita sul materiale curato dalle redazioni.
- Analisi di società o settori parte da dati già presenti nello strumento (bilanci, andamento di Borsa, trend).
- Report su misura si costruiscono sui temi, sui mercati o sui settori scelti dall’utente, anche in forma di newsletter personalizzata.
- Notifiche e alert coprono i titoli di Borsa e gli argomenti specifici; basta impostarli una volta per ricevere aggiornamenti quando qualcosa si muove.
- Riassunti e spiegazioni dei fatti principali su qualunque tema, per chi arriva da zero.
La pagina dei piani business parla di “dati e analisi da fonti certificate e autorevoli”. È un’etichetta di marketing e vale per ciò che l’archivio contiene, non per l’esattezza di ogni singola risposta.
Integrazione con i prodotti editoriali
Al lancio il gruppo ha spiegato che MF GPT sarebbe stato integrato in tutti i prodotti editoriali, dai siti alle dashboard. Ha annunciato anche il rilancio dell’app di Milano Finanza. Domande tipiche per uno strumento del genere includono, ad esempio, “Quali sono i conti di una banca nell’ultimo trimestre?” o “Chi sono i concorrenti quotati di una società?”
Modalità #Edufin per studenti
Nel novembre 2025 Milano Finanza ha dato a MF GPT una modalità didattica, #Edufin, pensata per il Salone nazionale dello Studente di Roma (dal 18 al 20 novembre, organizzato dal gruppo tramite la società Campus). Secondo la presentazione sul sito del giornale, il bot risponde sui principi base della finanza e sui servizi e prodotti del risparmio e dell’investimento, pescando soprattutto dalle guide del giornale. Il tono è molto esplicativo e generalista; le risposte includono grafici e riassunti.
Al stand degli studenti potevano provare la versione #Edufin. Durante la tavola rotonda sull’educazione finanziaria Andrea Pazzaglia, head of AI di Class Editori, ha parlato di MF GPT. La modalità si rivolge anche ai lettori del sito e agli abbonati, oltre che a quelli del settimanale.
La TV di Class CNBC entra nello strumento
Il 26 settembre 2026 Milano Finanza ha annunciato la nuova linea sull’AI di Class CNBC. I contenuti dei nuovi programmi potranno essere interrogati con MF GPT. Il canale parte da AI Club, avviato nel giugno 2024, e aggiunge un format quotidiano di 90 secondi con le cinque notizie da sapere sull’AI, chiamato F‑AI‑VE, in onda su Sky al canale 507 e sul digitale terrestre al 828, alle 16:55 e alle 22:15. Poi c’è AI Check, uno spazio settimanale con Oreste Pollicino, professore di AI Law alla Bocconi, sul rapporto tra intelligenza artificiale e regolamentazione dei mercati. Chiude il quadro un AI Forum mensile in webinar, in debutto il 30 ottobre.
Per MF GPT significa un archivio che si allarga con il palinsesto. Per l’utente, la possibilità di chiedere “che cosa hanno detto ieri sera” invece di cercare la puntata.
I piani di abbonamento e i crediti
Al momento le fonti si fermano a metà. Nella pagina del sito di Milano Finanza compaiono due piani per MF GPT. Il Light include 30 crediti al mese; il Pro 600 (venti volte tanto). Per le aziende la pagina dedicata non espone prezzi e rimanda a una richiesta di preventivo. ItaliaOggi aveva raccontato a settembre 2025 la formula pensata al lancio, con accesso per tutti gli utenti registrati e un periodo di prova, seguito da un abbonamento sia per i privati sia per le aziende.
Ciò che manca è il prezzo in euro dei due piani, il numero di crediti che consuma una singola domanda e l’eventuale costo maggiore di un report rispetto a una domanda breve. Nessuna delle fonti consultate riporta questi tre dati. Prima di abbonarsi conviene leggere le condizioni di utilizzo.
Conclusioni
MF GPT rappresenta una delle prime esperienze italiane di chatbot finanziario basato su AI generativa. Il suo potenziale risiede nell’archivio di 40 anni di contenuti, nella capacità di fornire risposte testuali e grafiche e nell’integrazione con i canali TV del gruppo. Tuttavia, l’assenza di informazioni sul modello linguistico, sui prezzi e sui costi di utilizzo resta un punto critico per gli utenti che vogliono valutare la sostenibilità economica del servizio. La modalità #Edufin offre una prospettiva interessante per la diffusione dell’educazione finanziaria, ma il valore reale per le decisioni di investimento rimane da verificare con ulteriori test e feedback degli utenti.