Hanno ribattezzato "Le Chat" in "Vibe", il colosso francese Mistral AI punta a trasformarlo in un assistente completo per il lavoro, integrandolo con strumenti professionali e aggiungendo diverse funzionalità innovative. Questo rilancio non è solo un cambio di nome, ma una strategia decisa per posizionare Vibe come agente AI completo che gestisce email, redatto report e persino scrive codice fino alla stesura di pull requests. La vecchia denominazione "Le Chat" si trasferisce ora esclusivamente al componente di chatbot, mentre Vibe si posiziona come un prodotto unificato.

Work Mode: il cuore del rilancio

La novità più significativa in Vibe è il “Work Mode”, un ambiente che collega il chatbot ad applicazioni aziendali come Google Workspace, Outlook, SharePoint, Slack e GitHub. Gli agenti AI riescono a leggere le caselle di posta elettronica, estrarre dati dalle tabelle, comporre report e inviarli a Notion o SharePoint. Prima di avviare un'azione, Vibe presenta un piano dettagliato e chiede un'approvazione. Ogni passo del processo può essere verificato e modificato, e i compiti possono essere ripetuti quotidianamente, settimanalmente o mensilmente. I “skills” permettono di salvare workflow ricorrenti come modelli, una funzionalità simile a quella introdotta da Anthropic per Claude nel 2023.

Code Mode: sviluppo di codice automatizzato

Gli agenti del “Code Mode” operano all'interno di ambienti isolati in cloud per costruire feature, sistemare bug, e generare test, aprendo infine un pull request una volta completi. I “sessioni di codifica” possono correre in parallelo, rimanere attive anche dopo aver chiuso il laptop e saranno lanciabili da Slack a partire da giugno. Mistral ha rilasciato anche un’estensione nuovissima per VS Code e aggiornamenti al Command Line Interface, tra cui un comando speciale /teleport che permette di spostare le sessioni e la loro cronologia tra terminale e cloud.

Tra le novità, il rilascio include:

    • Una funzionale estensione VS Code
    • Un aggiornamento del CLI con comando /teleport
    • Code sandbox paralleli e isolati
    • Supporto per compiti iterativi in sviluppo software

Piani di prezzo e opzioni per utenti

Il nuovo Vibe propone quattro livelli tariffari: la versione gratuita, “Pro” a 14,99€ al mese, “Team” a 24,99€ utente/mese e una versione “Enterprise” su richiesta. Per gli studenti è previsto uno sconto del 50% per la versione Pro, e per il piano Team è possibile pagare 19,99€ con abbonamento annuale. Lo sconto e la strutturazione differenziata suggeriscono una forte attenzione alla segmentazione dell’utenza. Tuttavia, rimane una nebbia intorno ai limiti specifici di utilizzo. Mistral fornisce solo multipli del piano gratuito – ad esempio sei volte più messaggi, 40 volte più generazioni di immagini – ma non comunica mai i limiti effettivi di ciascun piano.

Ci sono eccezioni dove i limiti sono meglio definiti, ad esempio 15 gigabyte di storage al posto di “limitato”, ma il valore aggiunto nei piani “Pro” e “Team” è controverso: il prezzo più alto non garantisce un numero maggiore di utilizzo, ma aggiunge invece funzionalità per la gestione dei team come condivisione dello spazio lavoro, verifica del dominio, e strumenti di amministrazione.

Il nome Vibe e l’unicità del prodotto

Curiosamente, il nome “Vibe” era già occupato: fino al rilancio era collegato esclusivamente al componente di AI coding tool, offerto come funzione a pagamento sui piani Pro e Team. Con questo cambio, il nome è salito al livello del prodotto completo. Il rilancio ha però generato confusione, poiché l’idea di un chatbot per sviluppo codice ora si fonde con l’intero prodotto. Il rebranding non solo aggrega funzionalità già esistenti come editing vocale, modifica immagini, connessioni MCP, memoria funzionale, ma aggiunge anche nuove funzioni che lo posizionano frontalmente sul mercato, a diretto confronto con agenti AI come ChatGPT, Gemini e Claude.

Il team di Vibe rimane focalizzato sul mercato professionale, un settore in cui i principali attori come OpenAI, Google e Anthropic stanno accelerando. Il Codex di OpenAI permette già la scrittura di codice avanzato, Anthropic permette codifica diretta nel browser con Claude, mentre Cursor presenta soluzioni innovative per code agents. Il rebranding di Vibe, però, va oltre: non solo aggiunge queste funzioni, ma cerca di offrire un'esperienza unificata con un unico prodotto, un elemento distintivo rispetto a concorrenti che mantengono strumenti separati.

Rispetto al passato, Vibe ha integrato funzionalità che si estendono ben oltre le chat semplici. Dal 2025, le successive versioni di Le Chat hanno aggiunto Deep Research – un modulo di ricerca avanzata -, un ambiente di modifica immagini, la funzione di memoria, e il supporto per voce. Ora si unisce anche l’ambiente code agents del maggio 2026, con la possibilità di eseguire azioni complesse in cloud.

Download e accesso

Il sito principale di Vibe è https://chat.mistral.ai, con applicazioni disponibili su iTunes App Store e Google Play. Il riferimento per la funzione di coding è https://code.mistral.ai.