Secondo un report recentemente apparso su The Information, il gruppo xAI di Elon Musk ha utilizzato le uscite del modello di intelligenza artificiale Claude (sviluppato da Anthropic) per addestrare i propri modelli di programmazione per diversi mesi. Il processo di allenamento includeva l'analisi e l'addestramento diretto sui risultati generati dal modello Claude. Nonostante Anthropic abbia interrotto l'accesso ufficiale a inizio 2024, gli ingegneri di xAI hanno continuato ad utilizzare Claude tramite account personali e l'intermediario Blackbox AI per il resto del tempo.

Contesto Tecnologico e Industriale

Il campo dei Large Language Models è oggi dominato da aziende come OpenAI, Anthropic e Google. Ogni organizzazione cerca di mantenere la propria posizione competitiva sviluppando modelli sempre più potenti, spesso al prezzo di un uso intensivo di risorse di calcolo e di accesso diretto ad altri sistemi AI. L'utilizzo delle uscite di un modello per allenare uno nuovo è una tecnica notevole nel campo della deep learning, ma solleva questioni sia tecniche che legali, soprattutto quando c'è un accesso non autorizzato coinvolto.

Problemi Interni al Gruppo xAI

Internamente, xAI sta affrontando diversi problemi organizzativi. Il team responsabile del training iniziale è sceso a meno di cinque persone. Secondo quanto riportato da The Information, quattro principali responsabili del codice Grok hanno lasciato l'azienda negli ultimi mesi, così come molti co-fondatori. Inoltre, un dipendente ha accidentalmente cancellato dati di addestramento critici, che hanno richiesto tra due e tre settimane per essere ricostruiti. Questi incidenti evidenziano la difficoltà di gestire progetti complessi in contesti di risorse limitate e alta pressione.

Implicazioni Legalmente

Elon Musk stesso è già andato in tribunale ammettendo che xAI ha precedentemente utilizzato modelli di OpenAI per allenare Grok, definendo il comportamento un "standard di settore". Queste pratiche riallacciano alla questione piú ampia della proprietà intellettuale: quando un modello AI genera un risultato testuale o codice che viene utilizzato senza autorizzazione per addestrare un altro modello, cela spesso implicazioni legali complesse, nonostante vengano affermate come "pratiche comuni".

Utilizzo delle Risorse di Calcolo

Benché Elon abbia precedentemente annunciato di voler utilizzare grandi quantità di compute (capacità di elaborazione) per i propri modelli, la situazione sembra oggi abbastanza diversa. Il gruppo xAI sembra ora affittare parte delle sue risorse computazionali ad altre aziende tech: SpaceX e Google in primis. Secondo alcune fonti, questa decisione non è definitiva ma una soluzione temporanea, man mano che le esigenze di elaborazione di xAI si modellino verso nuove strategie.

Un Futuro Incerto

Sebbene Musk si sia espresso positivamente sulla realizzazione del proprio visionario modello AI, le sfide interne e l’interdipendenza tra modelli diversi suggeriscono un percorso incerto. Il fatto che xAI abbia trovato vie per aggirare i blocchi di Accesso da parte di Anthropic, combinato con i numerosi problemi di organizzazione interna, mostra quanto sia difficile mantenere la coerenza in ambiti dove le tecnologie avanzano velocemente e non esiste uno schema unico né legale né operativo.

Per gli osservatori esterni, il caso xAI offre un'importante finestra su una strategia ambiziosa che non sempre funziona come previsto, nonostante il controllo esercitato da un fondatore di spicco. La capacità di allenare modelli AI avanzati non risiede solo nella potenza del calcolo, ma richiede anche una visione chiara, risorse umane e organizzative, e una gestione strategica delle relazioni con altre parti tecnologiche.