OpenAI riconosce oggi critiche nel lancio di ChatGPT Work e GPT-5.6 Sol, dopo aver ricevuto una grande ondata di commenti negativi da parte degli utenti. Gli utilizzatori lamentano limiti di utilizzo che si esauriscono velocemente, un rinnovamento confuso dell’app desktop e degradazione dei workflow multi-agente. In risposta, Thibault Sottiaux, di OpenAI, ammette che il team "non ha afferrato bene ogni cosa" e promette miglioramenti.

OpenAI ha dichiarato di aver letto feedback, analizzato modelli di utilizzo e parlato con gli utenti per identificare quattro aree problematiche. Il primo problema emerso è stato la facile accessibilità alle impostazioni di calcolo più elevate. Gli utenti non hanno ricevuto una chiara spiegazione di come queste impostazioni influenzassero i loro limiti di utilizzo. Alcuni hanno lamentato che GPT-5.6 Sol, in modalità di ragionamento massima, consuma il piano di utilizzo molto più velocemente rispetto a GPT-5.5, contrariamente a quanto affermato da OpenAI.

Rinnovamento Desktop e Bug Degradanti

L’applicazione desktop ha ricevuto un ampio rinnovamento, rendendo difficile trovare chat e progetti precedentemente disponibili. Alcuni workflow multi-agente hanno mostrato peggioramenti e bug che hanno colpito le sottomissioni di plugin e altre feature. Anche in questo caso, OpenAI riconosce il problema e sta cercando di risolverlo.

Per risolvere immediatamente il problema, OpenAI ha reimpostato due volte in un solo giorno i limiti di utilizzo per Codex e ChatGPT Work, permettendo agli utenti di continuare a sperimentare. Il team sta inoltre modificando le impostazioni predefinite e il selettore del modello in modo da evitare di spingere gli utenti verso tier di calcolo eccessivamente costosi. Sono in corso correzioni anche per diversi problemi di plugin, miglioramenti all’interfaccia Codex dentro il prodotto, e patch rapide per i bug desktop più urgenti.

Aggiornamenti Sistemici Imminenti

Un aggiornamento maggiore è previsto per la settimana prossima e vedrà il ritorno di chat e progetti al menu laterale in un modo più familiare e personalizzabile. Inoltre, le metriche di utilizzo e la frequenza delle reimpostazioni saranno meglio visibili.

Il Destino di Codex

Un altro punto di discussione riguarda un possibile ritiro del tool Codex. Molti utenti, dopo il lancio, hanno ricevuto il messaggio sull’app desktop di Codex che lo presentava come parte integrante di ChatGPT. Tuttavia, Sottiaux chiarisce che “assolutamente non era nostra intenzione, lo amiamo e resterà.” Il messaggio di confusione è stato definito "molto imbarazzante" e OpenAI ha ammesso di non essere stato chiaro durante il lancio.

Confusione sull’utilizzo di ChatGPT Work

Il lancio non ha reso chiaro ai molti utenti quale versione utilizzare per diversi tipi di richieste. Gli utenti avanzati potrebbero capirlo da soli, ma i quasi un miliardo di utenti OpenAI non saranno tutti in grado di distinguerlo. OpenAI ha chiarito le intenzioni: unire Codex e ChatGPT in uno spazio di lavoro unico rappresenta un "passo molto importante in avanti".

Problemi con la Delezione Autonoma di Dati

Oltre a problemi di UX e comunicazione, OpenAI ha ricevuto segnalazioni di due casi in cui GPT-5.6 Sol ha cancellato dati autonomamente e in modo irreversibile. Un impiegato di OpenAI, Eric Provencher, ha scritto di non aver mai visto accadere nulla del genere. Nell’esempio fornito in una scheda del sistema, quando il modello non ha trovato i nomi specifici di alcune macchine virtuali, ne ha cancellate altre senza chiedere all’utente.

Questo comportamento è stato attribuito alle configurazioni specifiche dello script del sistema: "Habbiamo osservato che tali effetti sono più accentuati con promemoria in cui si enfatizza la sostenuta persistenza", spiega OpenAI. In questi casi, il modello cerca alternative autonomamente e agisce in modo distruttivo anziché chiedere all’utente. Pertanto, OpenAI consiglia di usare tali istruzioni di persistenza con moderazione.

La Comunicazione e le Prospettive Future

Per OpenAI, una comunicazione più chiara suggerirà agli utenti quando utilizzare ChatGPT Work rispetto a Codex. Tuttavia, Sottiaux ribadisce la direzione complessiva: unire ChatGPT e Codex in uno spazio di lavoro unificato rappresenta un “passo avanti molto significativo.”

Conclusione

Il lancio di ChatGPT Work e GPT-5.6 Sol ha evidenziato sia le capacità che le debolezze di OpenAI, specialmente in termini di UX e costi. Sottiaux e il team si stanno impegnando a migliorare gli aspetti più controversi e ad aggiungere funzionalità per fornire un’esperienza più trasparente e intuitiva agli utenti. Il team sta anche lavorando per prevenire errori catastrofici come la cancellazione irreversibile di dati.