OpenAI ha annunciato l’introduzione di annunci visuali che saranno mostrati direttamente accanto alle immagini prodotte da ChatGPT, segnando il primo passo verso una pubblicità più integrata nella piattaforma di generazione di contenuti. Gli inserzioni compariranno a partire da questo mese, inizialmente solo negli Stati Uniti, e presenteranno prodotti e servizi di un gruppo di inserzionisti selezionati per il test iniziale.

Come funzionano gli annunci visuali

Gli annunci saranno chiaramente etichettati come pubblicità e non influenzeranno le risposte testuali fornite da ChatGPT. OpenAI sottolinea che l’obiettivo è fornire un’esperienza pubblicitaria trasparente, evitando interferenze con le capacità di generazione del modello. Gli inserzionisti avranno la possibilità di raccontare il proprio brand attraverso immagini, sfruttando la natura visiva dei risultati richiesti dagli utenti.

Contesto competitivo

Il lancio avviene poco dopo l’introduzione di Muse di Meta, un’app AI agentica gratuita che sta emergendo come concorrente diretto dei principali chatbot, tra cui ChatGPT. La decisione di OpenAI di arricchire la propria offerta pubblicitaria può essere vista come una risposta a questa crescente concorrenza, puntando a differenziarsi con formati più immersivi.

Storia delle pubblicità su OpenAI

OpenAI ha introdotto per la prima volta gli annunci all’inizio dell’anno per sostenere i piani di abbonamento gratuito e a basso costo, estendendo successivamente la presenza pubblicitaria anche in India nell’agosto scorso. L’attuale espansione mira a conquistare inserzionisti online che vogliono sfruttare contenuti visivi per raccontare le loro storie, puntando a un pubblico di 1,2 miliardi di utenti settimanali una volta che la funzionalità sarà disponibile a livello globale.

Impatto sull’esperienza utente

L’integrazione di annunci visivi potrebbe alterare l’esperienza di chi utilizza ChatGPT, ma OpenAI suggerisce che la presenza di pubblicità potrebbe incentivare gli utenti più occasionali a passare a un abbonamento a pagamento per eliminare gli annunci. Questo modello di “freemium” con pubblicità è comune in molte piattaforme digitali e potrebbe rivelarsi efficace per aumentare le conversioni verso piani premium.

Nuovi strumenti di misurazione e partnership

Accanto ai display, OpenAI sta ampliando il proprio ecosistema di misurazione, includendo soluzioni di attribuzione dei click e partner specializzati. Tra i nuovi collaboratori figurano:

    • AppsFlyer
    • Triple Whale
    • Adjust
    • DV Rockerbox
    • Northbeam
    • Branch
    • Singular
    • Kochava
    • Airbridge
    • Tenjin
    • Fospha (full‑funnel)
    • Measured (full‑funnel)
    • INCRMNTAL (full‑funnel)

Queste partnership consentono agli inserzionisti di tracciare in modo più preciso le interazioni con gli annunci, dall’impressione al click, fino alla conversione finale, offrendo una visione completa del funnel di vendita.

Esperimenti basati sulla geolocalizzazione

OpenAI ha inoltre stretto accordi con Haus, Measured e WorkMagic per consentire agli inserzionisti di condurre esperimenti “geo‑based”, ovvero testare l’efficacia di campagne pubblicitarie in specifiche aree geografiche. Questa funzionalità può rivelarsi utile per brand locali o per lanciare prodotti in mercati mirati.

Valutazione della idoneità del brand

Per garantire che gli annunci siano appropriati all’interno dell’ambiente ChatGPT, OpenAI sta sperimentando pilot di valutazione della idoneità del brand in collaborazione con DoubleVerify (DV) e Integral Ad Science (IAS). Questi partner aiuteranno gli inserzionisti a comprendere meglio il contesto pubblicitario di ChatGPT e a evitare contenuti potenzialmente sensibili o non conformi.

Prospettive future

Complessivamente, le iniziative mostrano come OpenAI stia lavorando per trasformare ChatGPT in un business sostenibile tramite la pubblicità, soprattutto per gli utenti dei piani gratuiti o a basso costo. Se la strategia avrà successo dipenderà dall’equilibrio tra la monetizzazione e la conservazione di un’esperienza utente fluida, nonché dalla capacità di offrire agli inserzionisti strumenti di misurazione avanzati e una chiara garanzia di brand safety.