Introduzione
Durante il DevDay di settembre 2026, OpenAI ha svelato una “onda” di aggiornamenti per ChatGPT che lo spostano ben oltre le sue origini di assistente conversazionale. L’azienda ha aperto la sua piattaforma di plugin a sviluppatori esterni, ha introdotto spazi di lavoro condivisi (“ChatGPT Space”), documenti collaborativi (“Pages”) e uno strumento per presentazioni (“Slides”). Inoltre, sono state annunciate nuove specifiche per l’automazione (MCP Events) e integrazioni native con Slack e Microsoft Teams, insieme a nuovi piani di abbonamento e un marketplace dedicato alle imprese.
Plugin Extensions
Il cambiamento più importante per gli sviluppatori è l’introduzione dei Plugin Extensions. Questi consentono di costruire pannelli interattivi all’interno di ChatGPT, dove gli utenti possono lavorare accanto alla conversazione e visualizzare file supportati dai plugin. OpenAI ha lanciato un nuovo “Plugin Creator” che semplifica la creazione, con una procedura di invio rivista, feedback più chiari e una migliore classifica nella directory. Gli utenti scelgono i plugin da installare e ne approvano l’accesso; la funzionalità è disponibile per tutti i piani di ChatGPT.
Funzionalità aggiuntive dei plugin
- Integrazione dei plugin in Sites creati dagli utenti, con permessi personalizzati per ogni membro del team.
- Profili condivisibili che mostrano Sites e plugin, facilitando la scoperta e il riutilizzo da parte di altri utenti.
- Supporto a vari formati di file, con visualizzatori dedicati per PDF, immagini, fogli di calcolo e altro.
Spazi condivisi: Space, Pages e Slides
ChatGPT Space è un “workspace” condiviso pensato per team, ChatGPT e il nuovo assistente AI “Dot”. I membri possono caricare file, conversazioni e progetti, mentre Dot organizza il contenuto in base alle istruzioni dell’utente, estrae contesto da materiali condivisi e assegna compiti ad altri agenti. Space è disponibile per i piani Pro, Business ed Enterprise su desktop e web, con una versione mobile in arrivo.
Accanto a Space, OpenAI ha introdotto “Pages”, un tipo di documento ottimizzato per la collaborazione tra persone e agenti AI. Le Pages permettono di scrivere, ricercare, generare diagrammi, creare immagini o visualizzare dati, invitando i colleghi a modificare in tempo reale. La somiglianza con Google Docs o Notion è evidente e rappresenta un chiaro segnale di concorrenza.
Le “Collaborative Slides” arriveranno nelle prossime settimane, consentendo a più membri del team e a più agenti di lavorare simultaneamente su presentazioni. È possibile partire da una conversazione, usare template personalizzati, aggiungere commenti e poi esportare il risultato in PowerPoint o Google Slides.
Integrazioni con Slack e Microsoft Teams
OpenAI ha portato ChatGPT direttamente nei canali di lavoro più popolari: Slack e Microsoft Teams. Gli utenti possono menzionare @ChatGPT in canali, thread o messaggi diretti senza possedere una licenza personale. L’assistente utilizza gli strumenti collegati dall’amministratore o gli strumenti personali dell’utente, a condizione che siano concessi i permessi necessari.
Plugin per le riunioni
Il nuovo “Meetings Plugin” automatizza la creazione di note, riepiloghi e azioni operative da ogni incontro. Dopo la riunione, il plugin genera un riassunto in ChatGPT Space, che può essere mantenuto privato o condiviso. Gli utenti possono chiedere a ChatGPT di aggiornare un piano di progetto o redigere un follow‑up basandosi sul riassunto. I dati audio vengono cancellati subito dopo la generazione del riepilogo. Il plugin è attualmente in beta su macOS per gli utenti Pro e Business.
Automazione con MCP Events e Team Tasks
OpenAI ha integrato la specifica MCP Events, che permette ai plugin di innescare automazioni quando si verificano eventi in app connesse. Un esempio fornito dall’azienda: ChatGPT monitora una board di progetto, legge i documenti collegati quando compaiono nuovi task e redige una bozza di piano, anche in assenza dell’utente. Questa funzionalità è disponibile su tutti i piani.
Per gli utenti Business ed Enterprise è possibile creare Team Tasks, delegando attività ricorrenti come aggiornamenti settimanali. ChatGPT risponde autonomamente a eventi come nuove email o messaggi su Slack, gestendo il flusso di lavoro senza intervento umano.
Nuovi piani tariffari, marketplace e “Sign in with ChatGPT”
OpenAI ha lanciato il piano Pro 500, il più alto in termini di quota d’uso, che include l’accesso a “Ultrafast” in ChatGPT e Codex. Il piano da $200 è tornato, ma con un budget API più contenuto rispetto alla versione precedente. L’obiettivo a lungo termine è allineare i prezzi flat‑rate con i costi API, in modo che lo stesso importo offra la stessa quantità di risorse.
Con “Sign in with ChatGPT”, gli utenti Plus e Pro possono spendere la loro quota su 16 servizi partner, tra cui Devin di Cognition, Notion, Vercel, T3, OpenClaw e Dactyl. L’utilizzo viene conteggiato contro i limiti del piano e l’account ChatGPT funge da login per gli strumenti esterni, trasformando ChatGPT in un livello di identità per un ecosistema AI più ampio.
Per i clienti Enterprise, OpenAI ha introdotto l’OpenAI Marketplace, che permette di destinare una parte della spesa OpenAI verso software partner approvati. Il marketplace parte con 32 partner, tra cui Adobe, Figma, Salesforce, ServiceNow, Harvey, Legora, CrowdStrike, Palo Alto Networks e la piattaforma open‑source Baseten.
Implicazioni per il futuro
Riunendo tutti questi elementi – plugin aperti, spazi di lavoro collaborativi, automazioni basate su eventi e integrazioni native con gli strumenti di produttività più usati – ChatGPT si avvicina sempre più al ruolo di sistema operativo per l’intelligenza artificiale. OpenAI si posiziona così in diretta concorrenza con Slack, Notion, Google Workspace e, in ultima analisi, con Microsoft Office o persino con Windows. La strategia punta a trasformare il chatbot in una piattaforma di creazione, gestione e automazione per professionisti e imprese.