Dal momento del lancio di ChatGPT, OpenAI ha ricevuto richieste sempre più numerose sull’adattabilità di questo strumento alle esigenze personali. Per affrontare questa domanda, l’azienda ha annunciato ufficialmente il lancio del GPT Store, un negozio virtuale ispirato al modello dell'App Store di Apple.

In questo nuovo spazio saranno disponibili strumenti per l’addestramento e l’acquisto di chatbot personalizzabili. Gli utenti potranno trovare, tra le altre cose, strumenti come cappelli da mago e fruste da cuoco, metafore per rappresentare bot adatti a compiti differenti. Il GPT Store è un progetto ambizioso con l’obiettivo di permettere a migliaia di persone di adattare il chatbot OpenAI ai propri interessi specifici.

“A luglio abbiamo lanciato le istruzioni personalizzate, ma continuavano ad arrivare richieste”, ha spiegato OpenAI. Per rispondere a questa domanda, l’azienda ha deciso di offrire un ambiente in cui si potranno creare chatbot tematici e unici. “Pagheremo le persone che realizzano i GPT più utili e utilizzati con una parte delle nostre entrate”, ha dichiarato il Ceo Sam Altman. “Crediamo che fornendo gli strumenti necessari, faranno cose straordinarie.”

Come funziona il GPT Store

Sul GPT Store gli utenti potranno trovare assistenti specifici per ogni tipo di richiesta. Tra questi, si potranno trovare bot per imparare a giocare ai giochi da tavolo, per analizzare dati, per comprendere la terminologia e i meme della GenZ e molto altro. L’accesso ai chatbot personalizzati funziona con semplicità: basta cliccare sull’icona e provare i vari strumenti.

L’attivazione ufficiale del negozio su ChatGPT è prevista per la prossima settimana. Gli sviluppatori, noti come GPT Builders, sono già stati informati tramite email e preparati per supportare questa nuova funzionalità. Questo spazio virtuale si preannuncia non solo come un mercato per l’acquisto di strumenti di intelligenza artificiale, ma anche come fonte di nuove opportunità di lavoro e di sperimentazione per creativi e imprese.

Come creare chatbot personalizzati

Grazie al GPT Builder, qualsiasi utente può creare chatbot personalizzati senza alcuna competenza in programmazione. Per esempio, è possibile costruire un bot addestrato a fornire informazioni su ricette di cucina, oppure creare chatbot per attività ludiche o educative. L’unica esigenza richiesta è fornire una descrizione chiara e precisa in linguaggio naturale delle funzionalità desiderate, lasciando che gli algoritmi di OpenAI si occupino del resto.

Questo processo snellisce il creare strumenti di intelligenza artificiale dedicati a un’ampia gamma di ambiti: educativi, professionali, personali e molto altro. La democrazizzazione dell’accesso alla tecnologia AI è uno dei punti forti di questa iniziativa. Inoltre, per chi ha creato un GPT particolarmente utilizzato, il mercato potrebbe generare reddito direttamente, grazie a una percentuale sugli utili generati.

Gli assistenti personali di Meta

Non solo OpenAI si muove nell’ambito degli assistenti AI. Mark Zuckerberg ha annunciato che Meta sta lavorando a chatbot con personalità uniche, ognuno con nome, volto, e abilità specifiche. Tra quelli già annunciati, c’è Bru, un commentatore sportivo ispirato al quarterback Tom Brady, e Zach, un assistente con sembianze di MrBeast, noto youtuber.

Le stesse celebrità come Snoop Dogg e Kendall Jenner si sono offerte di prestare il proprio volto e l’identità per rendere i bot più accessibili ai loro fan. Questi assistenti AI potranno fornire informazioni, intrattenimento, o supporto professionale su base personale: insomma, il passo successivo per rendere l’intelligenza artificiale più umana.

Meta, nel suo piano, mira a permettere agli utenti di personalizzare i propri chatbot, adatto alle proprie esigenze, che esse siano riferite a una piccola impresa, un creator o semplicemente una persona che cerca assistenza. Questo progetto ha il potenziale per trasformare definitivamente il modo in cui le persone interagiscono con la tecnologia, aprendo la strada a un mercato vasto e competitivo dedicato agli strumenti AI.