Nel campo dell’IA agenziale, c’è una barriera importante conosciuta come "architectural drag", che sorge tra le potenzialità degli agenti AI e le capacità delle infrastrutture IT tradizionali. Questo blocco rappresenta un problema cruciale, specialmente quando si richiede gestione di schemi variabili, dati incorporati in vettori, ricerca in tempo reale, e scalabilità multi-tenant in modo automatico. I database relazionali, tuttavia, non sono progettati per questa flessibilità documentale né per le capacità native dell’IA.

Lo stack agenziale e MongoDB Atlas

Tre start-up native digitali — Huntr, Modelence e Tavily — hanno risolto il problema adottando MongoDB Atlas, una piattaforma unificata che permette ricerca vettoriale, ricerca ibrida e scalabilità gestita. La scelta di un database unico e flessibile ha rappresentato una svolta fondamentale, creando così un modello per uno stack di dati adatto ai moderni agenti AI.

Modelence: Costruendo il cloud per gli agenti

Modelence è una piattaforma open-source per sviluppare applicazioni AI-native. Si concentra sull’architettura specifica per agenti AI, permettendo agli utenti di creare API e sistemi di database in tempi rapidi. La soluzione ha riscontrato presto un limite nei sistemi tradizionali: l’universo operativo degli agenti richiede un'infrastruttura backend che segua la velocità dell'intelligenza artificiale.

"La scelta di MongoDB ci ha permesso di concentrare tutti i dati in una sola location, un elemento cruciale per i nostri obiettivi," ha spiegato Aram Shatakhtsyan, fondatore. "Con stream dati in tempo reale e ricerca avanzata, i nostri agenti lavorano meglio quando i dati sono all'interno di un'unica piattaforma." La natura documento di MongoDB si allinea con il flusso continuo delle informazioni generate dagli agenti, eliminando la necessità di migrare manualmente schema a schema.

L’integrazione con TypeScript è stata un altro vantaggio rilevante: consente un’architettura unificata tra logiche applicative e basi dati. Il risultato? Risultati in pochi minuti con minore regredimento. Il successo ha spinto Modelence a raccogliere 3 milioni di dollari e a lanciare un framework per applicazioni AI-native comprensive.

Tavily: La chiave di accesso AI

Tavily è un API di ricerca per agenti AI, attualizzato in tempo reale con dati web freschi. Ogni richiesta di un agente, a grandi volumi, richiede backend flessibile e scalabili. Il sistema ha bisogno di gestire autenticazioni, ricerche e metriche con poca latenza e nessuna interruzione per aggiornamenti.

Grazie a MongoDB, Tavily riesce a tracciare il ciclo di vita di ogni documento, aggiornandolo facilmente nonostante nuovi criteri di misura e funzioni. Per esempio, i dati memorizzati includono informazioni su: data di fetch, freschezza, popolarità, e molto altro.

    • Autenticazione avanzata: gestione di milioni di API key.
    • Profilabilità distinta: dati di utilizzo personalizzati per ciascun utente.
    • Tiers di piano: gestione di tariffe differenziate.
    • Residenze regionali: conformità legale nei diversi Paesi.

Tomer Weiss, Lead Data Team, ha sottolineato che MongoDB permette all’azienda di adattarsi al cambiamento velocemente. La scelta di un database che tollera naturalmente la variazione di workload è cruciale in un contesto dove l’IA evolve costantemente.

Huntr: dalla gestione del lavoro all’agente di carriera

Huntr è una piattaforma di costruzione e personalizzazione di CV AI-native, supportata da MongoDB Atlas. Fondata come semplice tracciante di lavoro, si è evoluta in un assistente per migliaia di ricercatori di lavoro. Per un team ridotto, la chiave è stata scegliere una struttura dati in grado di memorizzare complessità di carriera e di renderle accessibili agli agenti.

“I dati di carriera non si adattano ad una struttura tabellare; devono essere fluidi, come modelli documentali,” spiega Trevor McCann, software engineer senior. MongoDB risponde a questa complessità, mantenendo i dati in un formato naturale e adatto alla generazione di nuove informazioni da parte degli agenti.

    • Search Vector: personalizzazione e generazione di CV su base semantica.
    • Search ibrida: integra query testuali e semantiche per un risultato ottimizzato.
    • Integrazione API: MongoDB permette una rapida implementazione di funzionalità complesse.

Mc Cann indica chiaramente il vantaggio: con MongoDB come "quarto membro" del team, Huntr ha potuto sviluppare velocemente, integrando ricerca, dati e vettori su un'unica piattaforma. L’obiettivo futuro è permettere agli agenti di imparare da tutta la storia professionale di un candidato, offrendo quindi consigli sempre più rilevanti.

Il modello per le startup native digitali

L’esperienza di Modelence, Tavily e Huntr ha delineato un “blueprint” per startup del settore AI-native, incentrato su tre pilastri:

    • Unificazione infrastrutturale: eliminare l’onere architettonico con un unico stack dati.
    • Automatismo scalabile: gestire vari schema e metadati senza interventi umani.
    • Flessibilità in tempo reale: permettere agli agenti di operare in condizioni evolutive.

Gli “vincitori” dell’era AI saranno quelli in grado di creare architetture che si adattano ai modelli operativi mutevoli. Un database robusto, come MongoDB, non solo facilita il lavoro, ma è quasi necessario per chi vuole competere nel campo della produzione AI-native.