ChatGPT, il popolare chatbot di OpenAI basato sull’intelligenza artificiale, deve il suo enorme successo all’ampia gamma delle capacità di cui è dotato, che vanno dalla stesura di saggi universitari, alla realizzazione di programmi informatici funzionanti, passando per la ricerca di informazioni sul web. Ora l’azienda intende ampliare ulteriormente il numero di assi nella manica a disposizione di ChatGPT, permettendo a chiunque di costruire un chatbot AI personalizzato senza che sia necessaria alcuna competenza di programmazione. OpenAI conta sul fatto che le persone potrebbero voler realizzare dei bot su misura per risolvere alcuni problemi o soddisfare interessi specifici, come per esempio imparare le regole di un gioco da tavolo, insegnare ai propri figli la matematica o creare adesivi utilizzando illustrazioni AI.
Per creare uno di questi bot o agenti AI personalizzati, che OpenAI chiama "GPT", l’utente dovrà solo specificare a ChatGPT cosa desidera. Dietro le quinte, il sistema scriverà il codice necessario a creare e far funzionare il nuovo bot. Secondo OpenAI, i nuovi sistemi sono in grado di collegarsi ad altri siti e servizi per fare cose come accedere a database, cercare email specifiche e automatizzare acquisti online.
Chatbot personalizzati
"
I GPT sono un nuovo modo che permette a chiunque di creare una versione personalizzata di ChatGPT più utile nella vita di tutti i giorni per compiti specifici, al lavoro o a casa, e condividere questa creazione con gli altri
", ha dichiarato OpenAI in un post pubblicato sul blog aziendale lunedì 6 novembre. Alla fine del mese la società lancerà un negozio online dove gli utenti potranno trovare chatbot creati da "
costruttori verificati
" selezionati dall’azienda.
OpenAI sostiene che gli sviluppatori di questi chatbot potranno guadagnare facendo pagare l’accesso ai loro GPT. Gli abbonati alle versioni Plus o Enterprise di ChatGPT possano già iniziare a costruire i loro chatbot. L’azienda afferma che alcune società, tra cui l’azienda biotecnologica Amgen, la società di consulenza manageriale Bain e il gestore di pagamenti Square, stanno già costruendo e utilizzando i loro chatbot internamente.
Openai lancia il proprio app store per chatbot
OpenAI sta lanciando una sorta di app store per i chatbot basati sulla sua tecnologia. L’azienda ha annunciato le nuove funzionalità in occasione della sua prima conferenza per sviluppatori, l’OpenAI DevDay, che si è tenuta a San Francisco. "
È possibile costruire un GPT, una versione personalizzata di ChatGPT, per quasi tutto
– ha dichiarato l’amministratore delegato di OpenAI Sam Altman durante l’evento – .
Dal momento che combinano istruzioni, conoscenze ampliate e azioni, possono essere più utili all’utente
".
Diffusione delle API Openai
L’azienda ha dichiarato che più di 2 milioni di sviluppatori e oltre il 92 per cento delle aziende che fanno parte della lista Fortune 500 utilizzano le sue API, che permettono di accedere a ChatGPT o alla tecnologia di generazione di testi e immagini alla base del sistema. OpenAI afferma che ChatGPT oggi conta circa 100 milioni di utenti attivi settimanali. "
OpenAI è oggi la piattaforma di intelligenza artificiale più avanzata e più utilizzata al mondo
", ha dichiarato Altman.
Impatto di Chatgpt sull’industria tecnologica
A circa un anno dal lancio, ChatGPT ha sostanzialmente sconvolto l’industria tecnologica. Google e altre grandi aziende tecnologiche hanno riorganizzato le loro attività per concentrarsi sullo sviluppo di strumenti AI analoghi, e anche decine di startup ora offrono modelli alternativi. Nel frattempo, diversi governi si sono sentiti in dovere di adottare misure finalizzate a mitigare l’uso improprio dei modelli più potenti. Se dovessero avere successo, i nuovi chatbot personalizzati potrebbero far balzare OpenAI ancora una volta davanti alla concorrenza.
Opinioni degli esperti sull’evoluzione degli agenti AI
Per Kanjun Qiu, amministratore delegato di Imbue, una startup che sviluppa agenti AI, la mossa di OpenAI è sensata perché per essere più potenti i chatbot devono essere in grado di compiere azioni. Ma dal momento che la loro capacità di ragionamento è limitata, gli attuali modelli AI non sono ancora in grado di svolgere molti compiti e non funzionano in modo affidabile senza la supervisione umana. "
Ci avvicineremo ai 'veri' agenti quando faremo progressi su entrambi i fronti
", sottolinea Qiu.
Silen Naihin, uno sviluppatore che in passato ha lavorato su Auto-GPT e che ora dirige una startup chiamata Stackwise, afferma che gli annunci di OpenAI lo aiuteranno a rimanere un passo avanti rispetto alle startup che cercano di costruire chatbot più potenti. Ma se dovessero decollare, i GPT potrebbero finire per competere con alcuni dei clienti di OpenAI.
Creazione di chatbot personalizzati con il bot GPT Builder
I nuovi strumenti di OpenAI consentono a chiunque di creare il proprio chatbot personalizzato, chattando con il bot GPT Builder dell’azienda. Gli utenti non dovranno scrivere alcun codice; basterà semplicemente indicare al chatbot qual è il compito che il nuovo bot dovrà svolgere.
Update di GPT-4 Turbo
Lunedì OpenAI ha annunciato anche GPT-4 Turbo, una nuova versione del suo modello di generazione del testo più potente che include dati aggiornati fino ad aprile 2023 (in precedenza, ChatGPT era in grado di attingere a informazioni solo fino al 2021, anche se un aggiornamento di settembre permetteva al sistema di accedere ad alcuni dati più recenti navigando sul web).
Maggiore capacità di elaborare testi
GPT-4 Turbo sarà anche in grado di elaborare testi più lunghi – equivalenti a 300 pagine – usandoli come istruzioni o base su cui lavorare, in modo da poter cercare e sintetizzare informazioni da un maggior numero di documenti. OpenAI inoltre afferma che le sue API consentiranno ai modelli di ricevere e generare immagini e audio, ricalcando le nuove capacità aggiunte a ChatGPT dopo un recente aggiornamento.
Riduzione dei costi per le API
La società ha anche sottolineato di aver ridotto i prezzi di tutte le sue API, tagliando il prezzo per l’utilizzo del suo modello più avanzato tra la metà e un terzo rispetto alla versione precedente.