OnePlus ha confermato ufficialmente l'addio al mercato europeo e statunitense. Questa decisione, come si apprende dal comunicato ufficiale pubblicato sul sito aziendale e su forum dedicati, pone fine a una fase molto influente per la storia dell’azienda. L’annuncio arriva dopo diversi mesi di speculazioni, e nonostante una prevista smentita rilasciata ad inizio 2026. La decisione coinvolge esclusivamente i mercati esteri mentre la casa madre, OPPO, rimarrà attiva in Europa e in America con altri brand sotto il proprio controllo.
OnePlus ha garantito che i dispositivi già in circolazione riceveranno il pieno supporto da parte di OPPO. Questo include gli aggiornamenti software, le patch di sicurezza, e i servizi di assistenza post-vendita. Gli utenti potranno inoltre sostituire OxygenOS, il sistema operativo interno di OnePlus, con ColorOS, il sistema principale di OPPO. Quest’ultimo è già utilizzato da realme, un’altra sussidiaria del gruppo, come anticipato poco tempo fa.
Strategia aziendale in continua evoluzione
Il ritiro dalla scena europea e statunitense sembra rispondere a una precisa strategia d’azienda. Sebbene OnePlus non abbia fornito dettagli specifici sui motivi della decisione, gli analisti sospettano che l’aumento dei costi di produzione e distribuzione, unito al calo delle vendite, costituisca un fattore determinante. La strategia di OnePlus si è chiaramente incentrata sul mercato cinese e indiano, dove ha una posizione più solida. La strategia sembra simile a quella adottata da realme, che ha iniziato da anni a espandersi verso l’estero, lasciando alla sorella OnePlus l’Asia.
Nel corso dell’anno si sono verificati diversi indizi circa il piano d'abbandono. Tra questi, si citano le raccomandazioni in favore dei dispositivi OPPO all'inizio di luglio e la rumorosità sul cambio a ColorOS, un piano che era già in atto su altri marchi del gruppo. Ora la conferma ufficiale chiude il capitolo europeo e statunitense per OnePlus, aprendo a nuove prospettive in India e in Cina.
Supporto e aggiornamenti futuri
Nonostante l’abbandono degli aggiornamenti hardware, OnePlus ha assicurato che i dispositivi esistenti continueranno a ricevere aggiornamenti software fino all’esaurimento del ciclo di vita stabilito dal piano di OPPO. Questo include l’implementazione di ColorOS 17, un sistema completamente compatibile con i modelli OnePlus supportati. Gli utenti disposti a effettuare il passaggio da OxygenOS a ColorOS avranno l’opportunità di farlo, e al contempo saranno garantite le opzioni per tornare al sistema originale.
Inoltre, OnePlus ha assicurato la continuità degli strumenti di supporto e di servizio. I canali online e fisici per l’assistenza rimarranno aperti, e saranno rispettate le norme vigenti sulle garanzie e i diritti dei consumatori. Questi servizi rimarranno attivi almeno fino alla fine delle scorte disponibili, mantenendo la reputazione di marchio affidabile.
Prospettive future
Tuttavia, non è escluso che OnePlus possa ritornare a operare in questi mercati, soprattutto se la strategia aziendale dovesse subire ulteriori modifiche. Per il momento, però, la casa ha fatto chiarezza: la sua priorità è focalizzata principalmente sul mercato cinese e indiano, dove le sue basi sono più consolidate.
Una tendenza simile la si riscontra nel passaggio di realme da Realme UI a ColorOS. Anche in questo caso, la strategia del gruppo OPPO sta cambiando, e mentre realme si orienta a mercati internazionali, OnePlus si posiziona in Asia.
Secondo alcune fonti, tra cui Bloomberg, anche il mercato indiano potrebbe essere abbandonato entro il 2027, anche se OnePlus ha ufficialmente smentito tali voci, rafforzando il proprio impegno nello sviluppare nuovi prodotti in quel mercato. I modelli come OnePlus N6x sono confermati e indicano una strategia chiara di concentrazione regionale.
Uno dei temi principali da tenere d’occhio è la possibile transizione completa al sistema operativo ColorOS. OPPO ha già dimostrato di poter trasferire con successo le operazioni tra marchi. E’ probabile che in futuro gli utenti di OnePlus si vedessero offrire solamente aggiornamenti di ColorOS, completando il passaggio in maniera graduale.
In sintesi, l’abbandono del mercato europeo segna una svolta strategica importante per OnePlus. Sebbene questo possa dispiacere ai fan e agli utenti dei dispositivi acquistati in questi mercati, la decisione sembra coerente con le ambizioni strategiche del gruppo OPPO e con le esigenze di gestione del brand in ottica di crescita a lungo termine.