Il test di Ookla: metodologia e obiettivi

Per verificare l’assunto secondo cui i nuclei urbani meglio infrastrutturati offrirebbero servizi più efficienti, Ookla ha messo a confronto la classifica del Global Liveability Index 2026 dell’Economist Intelligence Unit (EIU) con le proprie rilevazioni sulle performance di rete mobile. L’obiettivo era capire se le città più vivibili fossero anche quelle con le connessioni più veloci.

Il Global Liveability Index valuta 173 città su parametri quali stabilità, assistenza sanitaria, cultura, ambiente, istruzione e infrastrutture. Nella categoria “infrastrutture” le telecomunicazioni sono valutate da analisti, non da dati oggettivi di velocità. Per colmare questo divario, Ookla ha analizzato i dati dello Speedtest Global Index relativi a settembre 2026, concentrandosi sulla velocità mediana di download su rete mobile.

Risultati principali: discrepanze tra vivibilità e velocità

Copenaghen, al primo posto del Liveability Index, registra una velocità mediana mobile di 261,19 Mbps, posizionandosi al 19° posto nello Speedtest Global Index. È l’unica città tra le prime dieci per vivibilità a rientrare nella top 20 del ranking di velocità.

Al contrario, Tokyo, decima nel Liveability Index, è risultata la più lenta tra le dieci città più vivibili, con 85,23 Mbps (108° posto nello Speedtest). Questo valore, però, supera la media nazionale giapponese di 67,60 Mbps.

Osaka (7° nel Liveability Index) ha registrato 117,92 Mbps (87ª posizione), ben al di sopra della mediana nazionale giapponese. Vienna, seconda nel Liveability Index, ha mostrato 144,20 Mbps (70ª posizione), superando la media austriaca di 116,03 Mbps. Ginevra, sesta, ha raggiunto 131,64 Mbps (77ª posizione), leggermente superiore alla media svizzera di 128,06 Mbps.

In sintesi, tutte le otto città analizzate tra le dieci più vivibili hanno registrato velocità superiori alla mediana nazionale del proprio Paese.

Distribuzione geografica dei punteggi

    • Europa occidentale guida le medie regionali dell’EIU con 92 punti, seguita da Nord America (90 punti).
    • L’Asia conta il maggior numero di città nei primi 20 del Liveability Index: nove contro sette europei.
    • Le città con le connessioni mobile più veloci si concentrano nei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC).

Le città del GCC: velocità record, vivibilità scarsa

A settembre, cinque delle prime sei posizioni nello Speedtest Global Index erano occupate da centri del GCC. Abu Dhabi ha guidato la classifica con 683,07 Mbps, più di due volte e mezzo la velocità di Copenaghen.

Nonostante queste performance, le città del GCC sono ben fuori dalle posizioni di vertice del Liveability Index: Abu Dhabi è al 76° posto, Dubai, Doha e Kuwait City si collocano tra il 79° e il 108° posto. L’anno precedente la situazione era analoga, con Abu Dhabi al 72° e Doha al 101°.

Commenti di Ookla

Dave Andersen, Marketing Program Manager di Ookla, osserva: “Una connessione mobile ultraveloce semplifica la vita quotidiana, ma è solo uno degli elementi che rendono una città un buon posto in cui vivere. Fattori come la sicurezza, l’assistenza sanitaria, l’offerta culturale e l’istruzione contribuiscono al punteggio dell’EIU; le infrastrutture, nel loro complesso, pesano per il 20 % sul punteggio totale.”

Di conseguenza, una metropoli può eccellere nella velocità di connessione mobile e rimanere lontana dalle prime posizioni del Liveability Index.

Confronti interessanti tra città

Alcuni confronti emergono dal dataset:

    • Copenaghen vs Vienna: punteggi di vivibilità quasi pari (98 vs 97), ma Copenaghen supera Vienna di circa 117 Mbps nella velocità mobile.
    • Melbourne e Sydney (Australia): equivalenti sia per vivibilità che per velocità della rete mobile.
    • Lisbona e New York: entrambe hanno scalato le posizioni nella classifica di vivibilità, con velocità mobile vicine a quelle di Copenaghen.

Lisbona ha guadagnato sei posizioni, arrivando al 54° posto, il secondo miglior progresso tra tutte le città. La sua velocità mobile è 239,93 Mbps, otto posizioni dietro Copenaghen, ma superiore di 109 Mbps alla media nazionale portoghese di 130,91 Mbps.

Conclusioni di Ookla

Andersen sintetizza: “Le città più vivibili al mondo devono la loro posizione a un’offerta sanitaria solida, stabilità e cultura; tuttavia, le prestazioni della rete mobile variano notevolmente da una all’altra. Copenaghen combina il punteggio di vivibilità più alto con le velocità di rete mobile più elevate tra le prime dieci città della nostra analisi, mentre Tokyo, pur nella top 10, si colloca al di sotto della velocità mediana globale. Parallelamente, le città con le reti mobili più veloci al mondo, concentrate nei paesi del GCC, si posizionano ben al di fuori dei vertici della classifica per vivibilità.”

In altre parole, “un’elevata posizione in classifica per vivibilità non garantisce velocità di rete mobile elevate, così come velocità di punta a livello mondiale non assicurano un’alta vivibilità”.