Una serata dedicata all’innovazione turistica
Nel cuore della stazione centrale di Vienna, all’interno dell’ÖBB Innovation Lab, cinque giovani imprese hanno presentato le proprie soluzioni per il settore turistico. Il pubblico ha scelto Vionmo come vincitore assoluto, mentre al secondo posto si è piazzato il progetto sudtirolese touristinfo.ai. L’evento è stato organizzato dal Travel Industry Club Tourismus Austria (TICT) in collaborazione con il Travel Industry Club Germania e l’Associazione tedesca per le vendite di viaggi online (VIR).
I cinque start‑up in una panoramica
- Vionmo: analizza dati di visita e mobilità per destinazioni, strutture ricreative ed eventi, trasformandoli in azioni concrete come navette on‑demand, gestione dei flussi di visitatori e marketing mirato.
- touristinfo.ai: piattaforma che sfrutta l’intelligenza artificiale nella gestione delle destinazioni, informando digitalmente gli ospiti e contribuendo a dirigere i flussi turistici.
- Majourny: sviluppa un dipendente digitale basato su IA, pensato per sollevare il personale alberghiero da compiti ripetitivi e processi interni.
- Neural Natives: porta un concierge IA direttamente su WhatsApp, disponibile 24 ore su 24 per gli ospiti degli hotel.
- FemSupply: propone di integrare prodotti per l’igiene femminile come parte naturale dell’esperienza in hotel.
Tre dei cinque progetti puntano sull’intelligenza artificiale, dimostrando come la tecnologia si stia radicando in tutti gli aspetti del turismo, dal concierge digitale al dipendente virtuale per gli alberghi.
Vionmo: il viaggio come “blind spot” delle emissioni
Fondata dal CEO Michael Jayasekara, Vionmo aiuta imprese turistiche, regioni e organizzatori di eventi a implementare mobilità a impatto climatico ridotto, basandosi su dati concreti. “Per noi il tema della serata è stato anche arrivare a destinazione”, ha dichiarato Jayasekara dopo la vittoria. “Spesso è la fase che genera la quota maggiore di emissioni di una visita e non viene misurata in modo strutturato.” Con i propri clienti, Vionmo traduce dati su ospiti e mobilità in offerte tangibili: navette on‑demand per eventi, campagne di marketing basate sulla provenienza dei visitatori e potenziamento della frequenza di autobus regionali.
touristinfo.ai: l’assistente IA del Sudtirolo
Il secondo classificato, touristinfo.ai, nasce dal progetto Mediatize, avviato nel NOI Techpark di Bolzano da Julian Palmarin e Sebastian Betz. Il chatbot multilingue combina in tempo reale dati sul traffico, parcheggi, meteo ed eventi, indirizzando i turisti verso trasporti pubblici o attrazioni meno affollate. Il servizio è già operativo a San Vigilio di Marebbe e in altre località, dimostrando come l’IA possa migliorare l’esperienza del viaggiatore e ridurre la pressione sui punti di maggior affluenza.
Dalla pitch alla partnership
Per gli organizzatori, il valore più importante di una serata come questa è rappresentato dalle opportunità concrete che nascono dopo i pitch. “Ciò che conta davvero è che questi interventi non si fermino a un applauso, ma generino contatti, partnership e applicazioni reali”, ha affermato Marco Riederer, presidente di TICT. Ronja Scherzinger, co‑fondatrice di FashionTouri, terza classificata nella finale del 2025, ha illustrato come la visibilità offerta dall’evento abbia portato a collaborazioni con enti pubblici e privati, accelerando lo sviluppo di prodotti e servizi.
Il percorso verso la finale tedesca
Il premio vinto da Vionmo garantisce l’accesso alla finale annuale in Germania, dove la start‑up concorrerà per il titolo “Travel Start‑up 2026”. La sfida prevede una valutazione su base di impatto ambientale, innovazione tecnologica e potenziale di scalabilità. Se dovesse aggiudicarsi anche il riconoscimento tedesco, Vionmo potrebbe vedere un’accelerazione significativa del proprio modello di business, con potenziali partnership con grandi operatori ferroviari e autorità di mobilità urbana.
Conclusioni: una nuova era per il turismo sostenibile
La vittoria di Vionmo evidenzia come la gestione dei dati di mobilità sia destinata a diventare un pilastro fondamentale del turismo sostenibile. Mentre la maggior parte delle emissioni di un viaggio è generata durante il tragitto, pochi attori avevano finora offerto soluzioni concrete per quantificare e ridurre questo impatto. Con l’ausilio di piattaforme basate su IA come touristinfo.ai e le innovazioni di Majourny e Neural Natives, il settore si avvia verso un futuro in cui l’efficienza, la personalizzazione e la riduzione delle emissioni saranno guidate dalla tecnologia. La prossima sfida sarà trasformare queste idee in standard operativi diffusi, coinvolgendo non solo gli operatori turistici ma anche i viaggiatori, i governi e le infrastrutture di trasporto.