Il contesto e la nascita di Zenzap

Molte imprese in tutto il mondo utilizzano app di messaggistica consumer‑facing come WhatsApp, Telegram, Discord o iMessage per parlare, coordinare il personale e scambiare documenti. Guy Weiss ha deciso di creare Zenzap, un messenger privato arricchito da intelligenza artificiale, con l’obiettivo di consentire alle aziende di comunicare con i propri dipendenti mantenendo al contempo il rispetto delle regole IT e di sicurezza.

Weiss, che nel 2012 aveva avviato la piattaforma di marketing e‑commerce StuccoMedia per poi venderla al Market Group nel 2015, ha fondato Zenzap nel 2022 dopo aver incontrato Adam Fisher, partner di Bessemer, e aver discusso diverse idee con i co‑fondatori Noam Neumann e Jonatan Bien.

Il primo round di finanziamento

La startup ha raccolto 44 milioni di dollari da investitori di rilievo quali Bessemer, Lightspeed, The Garage, oltre a investitori individuali come Nir Zohar, presidente di Wix, e Yoram Tietz, ex GM di EY. È la prima volta che Weiss raccoglie capitale esterno nella sua carriera.

Inizialmente aveva bootstrappato l’app operando dagli uffici di Bessemer, convinto di non aver bisogno di finanziamenti. “Non volevo raccogliere capitale. L’unica cosa che avevo da perdere era il mio nome, e avevo paura di fallire in un secondo round dopo un primo round di successo,” ha raccontato a TechCrunch.

Perché un nuovo messenger aziendale?

Weiss spiega che le app di messaggistica tradizionali non sono adatte all’uso aziendale: “Non puoi usare WhatsApp o iMessage in un contesto lavorativo con un agente AI perché non rispettano le policy IT. Slack e Microsoft Teams, invece, non sono pensati per l’uso quotidiano mobile‑first destinato a utenti non tecnici.”

L’obiettivo di Zenzap è quindi costruire una piattaforma di messaggistica per settori diversi, dal hospitality alla costruzione, dalla sanità al fast food, offrendo funzionalità native di AI per migliorare la produttività.

Funzionalità offerte

    • Chat di gruppo e messaggi diretti
    • Gestione attività, integrazione calendario e pianificazione
    • Ricerca potenziata da AI e chat vocale AI
    • Video e chiamate vocali (solo nei piani a pagamento)
    • Automazione dei flussi di lavoro tramite agenti AI
    • Trascrizione di note vocali e chiamate

Il tier gratuito include le funzioni di base, mentre i piani a pagamento partono da 51 dollari al mese per un massimo di 20 utenti, sbloccando chiamate audio/video, ordinamento intelligente delle attività, template per task e limiti più alti di archiviazione file.

Clienti e casi d’uso

Tra le organizzazioni che hanno già adottato Zenzap figurano FedEx, Dollar General, Taco Bell, Starbucks, Casey’s e Regal. Weiss segnala che anche catene di fast food come IHOP e McDonald’s utilizzano la piattaforma per coordinare turni e gestire la catena di approvvigionamento.

“Ogni verticale ha i propri casi d’uso e flussi di lavoro, che si auto‑servono con l’AI, ma tutti condividono la necessità di separare chiaramente il lavoro dalla vita personale,” afferma Weiss.

Strategia di crescita e futuro

Zenzap conta attualmente 50 dipendenti distribuiti tra Stati Uniti, Tel Aviv ed Europa, con piani di espansione nei dipartimenti prodotto e R&D. L’azienda punta a rafforzare la propria offerta AI‑first e a consolidare la presenza in settori ad alta intensità di comunicazione.

Adam Fisher di Bessemer sottolinea che la capacità di Zenzap di servire un ampio spettro di utenti è un vantaggio competitivo. “Anche noi utilizziamo Zenzap nel nostro team di investimento per gestire i deal flow, dimostrando che può adattarsi a diversi pubblici,” ha dichiarato in una comunicazione via email a TechCrunch.

Il ruolo dell’AI nella separazione lavoro‑vita privata

Secondo Fisher, “l’unica piattaforma di lavoro con una vera fedeltà è Slack, ma è quasi esclusivamente nella community degli sviluppatori. Zenzap non si concentra sugli sviluppatori, ma sul 99 % dei dipendenti che usano app di messaggistica personale e attendono un agente dedicato al lavoro.”

Con la diffusione di agenti AI sia per uso personale sia professionale, la separazione tra i due domini diventa imperativa. Zenzap vuole rispondere a questa esigenza offrendo un ambiente sicuro, conforme e potenziato dall’intelligenza artificiale, pronto a sostituire le soluzioni di messaggistica consumer nelle aziende di domani.